Brescia-Avellino: Sodinha sovrappeso, ma punto di riferimento

Il Brescia che sabato affronterà l’Avellino recupera due pedine molto importanti in vista della sfida contro gli irpini: infatti tornano ad allenarsi in gruppo sia Corvia, reduce da un lungo infortunio, che Sodinha, calciatore brasiliano che ha accusato un colpo nella partita contro il Pescara.

Proprio a quest’ultimo è legata una delle simpatiche storie del calcio, che ne sottolineano anche i valori dello sport: infatti il centrocampista brasiliano è divenuto un punto di riferimento della squadra di Bergodi da qualche settimana grazie alla sua grande visione di gioco, ma anche al suo grande talento sempre sottolineato a chiare lettere dal presidente Corioni. Sodinha infatti, a vederlo per la prima volta, può dare l’aspetto di qualsiasi atleta, ma non di un calciatore, essendo non altissimo e soprattutto avendo qualche chilo in più.

Sodinha

Eppure il presidente Corioni appena ingaggiò il nuovo tecnico Bergodi gli mise in chiaro una cosa: “Faccia giocare di più Sodinha, ha grande tecnica”, ed evidentemente aveva ragione vedendolo in campo. Infatti il calciatore brasiliano accarezza il pallone in maniera incredibile, tutto mancino: pochissime volte usa il destro, forse solo per correre, e può diventare pericoloso anche sui calci piazzati considerando che la sua capacità di giocare quasi da fermo diventa un ruolo chiave nella squadra lombarda.

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