Brescia, con Cellino ambizioni di Serie A

Il club lombardo è stato da poco rilevato dall'ex proprietario del Cagliari

Cellino durante la conferenza stampa di presentazione

Il Brescia sarà l’avversario dell’Avellino nella prima giornata di campionato, in programma sabato sera al Partenio. Per uno scherzo del calendario, anche lo scorso anno Avellino-Brescia si giocò alla prima giornata, e finì 1-1, con Castaldo che rispose al gol iniziale di Caracciolo su punizione.

Quest’anno però le cose sono molto diverse per entrambe le squadre. L’Avellino ha un nuovo allenatore rispetto a un anno fa, quando c’era Toscano, mentre il Brescia è stato da pochi giorni rilevato da Massimo Cellino, ex proprietario del Cagliari e del Leeds. Cellino, durante la conferenza stampa di presentazione di venerdì scorso, non ha fatto mistero di voler riportare in tempi brevi la società ad alti livelli.

Queste le sue dichiarazioni più importanti: “Il livello della Serie B è sceso paurosamente, ci sono giocatori che quattro anni fa erano in C2, oggi sono protagonisti in questo campionato”. 

Sulle sue ambizioni: “Tra andare in Serie A subito al 90%, o tra due anni al 100%, io scelgo la seconda ipotesi. Non nascondo di essere tornato per fare soldi, sono l’unico presidente che si è preso la responsabilità di fare del calcio il mio lavoro. Ho preso un anno di tempo per stare con mia moglie e con i miei figli. Ma dopo un po’ hanno capito che io senza una società di calcio non posso stare”.

Sulla rosa del Brescia: “Adesso non c’è ancora una squadra, dovremo spendere, ma se tra 24 mesi non sarò riuscito nel mio intento, mi farò da parte perché significa che sono bollito. Ma i tifosi del Brescia stiano tranquilli: non lascerò la società in fallimento”.

Intanto la squadra è stata battuta nell’ultima amichevole per 3-2 dai dilettanti del Ciliverghe, che ha vinto per 3-2. Il tecnico Boscaglia però non ha drammatizzato troppo, affermando che “questa partita è stata giocata con un carico di lavoro abbastanza pesante, ma volevamo appositamente far giocare 90 minuti a tutti. Non sono preoccupato, anzi siamo prontissimi per l’Avellino”.