Brindisi-Avellino 82-89: questa Sidigas non si ferma più!

La Sidigas Avellino non conosce più il sapore della sconfitta. Al PalaPentassuglia di Brindisi arriva la decima vittoria consecutiva in campionato, nonostante 40 minuti in panchina per Marques Green (ancora alle prese con i suoi problemi muscolari), e un Joe Ragland non in grande forma.

Una vittoria che sembrava più agevole, visto il +17  toccato dalla Sidigas nella seconda frazione. Poi, grazie ai 15 punti di Cournooh (con 4/5 da oltre l’arco) e agli 8 di Scott, l’Enel è riuscita a ridurre il break fino al 42-43 con cui si è chiuso il primo tempo. Nel terzo quarto Brindisi tenta l’allungo, ma i biancoverdi – grazie ai canestri di Nunnally e Acker – riescono a mantenere il vantaggio (62-64 al 30’). L’ultimo periodo, poi, è stata una gara di nervi: la Scandone, nonostante qualche evidente difficoltà, non ha mai mollato la presa, e poi – con le triple di Nunnally e Leunen, e qualche grande difesa – riesce a chiudere con il punteggio finale di 82-89.

Nonostante qualche difficoltà contro la zona di Brindisi, cui va il merito di non aver mai mollato, la Sidigas è riuscita a trovare le giuste soluzioni nell’intervallo, per affrontare gli ultimi 20 minuti in maniera più “serena”. A volte, la squadra ha qualche black-out difensivo, cui siamo stati abituati dopo gli sforzi della Coppa Italia, ma siamo certi che coach Sacripanti sarà in grado – ancora una volta – di recuperare questa mancanza.

Per la Sidigas, è la più classica delle vittorie di squadra. Data l’assenza di Green (che ha però completato il processo di recupero), il gruppo è stato bravo a compattarsi, e ogni Lupo è riuscito a portare un importante mattoncino per la vittoria finale: Alex Acker ha giocato di nuovo come playmaker (con maggiore successo rispetto a inizio campionato), e che ha segnato canestri importanti, smazzando assist per i suoi compagni e difendendo duro nei momenti decisivi; Leunen, ancora una volta, è stato enciclopedico; Cervi e Buva hanno contrastato ottimamente Anosike (che ha chiuso con 2 punti e 8 rimbalzi); Veikalas entra e, come sempre, spacca le partite; Nunnally si conferma uno dei migliori attaccanti del campionato, se gioca con intelligenza. L’immagine di Marques Green in ginocchio a soffrire e dare consigli ai suoi compagni è il simbolo perfetto di un gruppo quanto mai compatto.

Cosa ci si aspetta da questa Sidigas? Mancano 7 gare alla fine della stagione regolare: di queste, 5 saranno giocate contro squadre che occupano la seconda metà della classifica; 4 delle ultime 7, poi, saranno giocate al PalaDelMauro. Attualmente, la classifica recita: Milano a quota 36, Reggio Emilia 34, Cremona 32 e Avellino 30. La quinta, Pistoia, è a 4 punti di distacco, e Cremona dovrà giocare ad Avellino.

Domenica prossima arriverà la Virtus Bologna al DelMauro. È il momento di aggredire, ulteriormente, il campionato. È il momento di riempire il palazzetto per questi Lupi. Un’altra vittoria per continuare a sognare.

PAGELLE:
Ragland 5.5: fino a ieri, Ragland era sempre stato in grado di sostituire Green egregiamente. Stavolta, non ci riesce granché, nonostante un buon inizio dal punto di vista offensivo. In difesa, soffre troppo Cournooh, e viene poi bloccato dalla zona brindisina. Chiude alla fine con 7 punti, 3/10 dal campo (1/6 da oltre l’arco), 4 assist e -1 di plus-minus (unico negativo insieme a Pini) in ben 34 minuti di utilizzo.
Veikalas 7: entra e sente subito l’odore del sangue. Segna 8 punti nel secondo quarto, per spingere la Sidigas verso il +17, poi recuperato dall’Enel. In difesa, ci mette sempre la solita grande energia. Chiude con 13 punti (4/7 dal campo) e +8 di plus-minus (il secondo più alto della squadra, il primo potreste immaginarlo).
Acker 6: ancora una volta, Acker è costretto a trasformarsi in playmaker, e non delude le aspettative. Segna canestri importanti e difende più che bene nel momento clou dell’incontro. Alla fine, segna “solo” 6 punti, smazzando anche 6 assist.
Leunen 9: il professore, ancora una volta, la spiega. Rientrato nel finale di partita, segna due triple che spaccano definitivamente la partita. Chiude con 12 punti (4/5 dal campo, tutti tiri da oltre l’arco), 5 rimbalzi e 2 assist, per un 17 di valutazione. Ah, ovviamente il plus-minus di +11 è il più alto della squadra.
Cervi 6: come spesso accade, non è il giocatore che meraviglia statisticamente. Eppure, è sempre un fattore importantissimo per questa squadra, specialmente in difesa, specialmente nell’ultimo quarto.
Nunnally 8: chiude con 31 punti (13/20 dal campo), subendo un solo fallo e non andando mai in lunetta, cosa alquanto strana. Segna 10 punti nell’ultimo quarto, prendendosi anche importanti responsabilità quando la palla scotta. Se gioca con intelligenza, è tra i migliori attaccanti del campionato, con un’arsenale offensivo spaventoso.
Pini 6: gioca 11 minuti, riuscendo a far rifiatare i suoi compagni, mettendo in campo la solita energia. Mette anche a segno 4 punti.
Buva 6: come già detto in passato, offensivamente è un fattore importante per questa Sidigas. In 20 minuti, segna 11 punti e raccoglie 5 rimbalzi. Nell’altra metà campo, però, spesso non è eccezionale. E quelle 4 palle perse…