Calciatori Avellino sui Social Network, la società detta le regole

Per la stagione 2014-15 dell’Avellino ci saranno cambiamenti non solo in campo, ma probabilmente anche fuori. Nel calcio di oggi i social network sono diventati assoluti protagonisti, con tantissimi giocatori che esternano, o per meglio dire, “cinguettano”, nel caso di Twitter, stati d’animi, pensieri e opinioni. Anche i giocatori dell’Avellino non sono stati immuni da questo fenomeno durante la scorsa stagione; infatti sono almeno una dozzina quelli che nello scorso campionato avevano un account su Twitter.

Tuttavia, un uso eccessivo di questi mezzi di comunicazione può dar luogo a polemiche e fraintendimenti, e questo è accaduto anche ad Avellino dopo la sconfitta all’ultima giornata con il Padova che ha estromesso i lupi dai play-off. In quell’occasione, il “tweet”, che generò polemiche, fu quello di Alessandro Fabbro, che parlò di “cattiverie” verso la squadra dei tifosi presenti all’allenamento della squadra. Qualche giorno dopo ci fu la dura presa di posizione del ds De Vito, che minacciò di escludere i giocatori che avrebbero abusato dei social network, parlando di mancanza di rispetto verso la società.

In virtù di questo, è probabile che ci possa essere, per la nuova stagione, un regolamento interno per quanto riguarda l’uso di questi strumenti. D’altronde non sarebbe certo il primo caso nel calcio professionistico, anche se un vero e proprio divieto di utilizzo, come per esempio avvenuto per alcune squadre ai Mondiali, appare difficile da ipotizzare. Un uso moderato dei social appare quindi come la soluzione migliore, per evitare di generare polemiche non volute da nessuno e dannose per la squadra.

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