Calcio scommesse: per Arini, Biancolino e Castaldo chiesti 6 mesi e 30.000 euro

Sei mesi di squalifica e 30.000 euro di multa: queste le richieste di condanna e la sanzione da parte del Pubblico Ministero, per Arini, Biancolino e Castaldo, per il coinvolgimento dei giocatori ed ex tali dell’U.S.Avellino, in riferimento allo scandalo del calcio scommesse per il quale si sta svolgendo oggi l’udienza a Roma.

Tutti e tre sono accusati di omessa denuncia per le partite contro Modena e Reggina del 2014. Ricordiamo che Arini ora è tesserato con la Spal, mentre Biancolino ha cessato ormai l’attività calcistica da un paio d’anni. Se la condanna divenisse effettiva per Castaldo, attualmente tesserato con l’Avellino, sarebbe una grave perdita per il sodalizio biancoverde.

Ben più pesanti, invece le richieste per l‘Avellino (7 punti) e Taccone (inibizione di nove mesi). Anche verso Izzo, Millesi e Peccarisi, accusati invece di illecito sportivo, l’accusa ci è andata giù dura: sei anni di reclusione per i primi due e tre anni per il terzo, accusato solo per la partita contro il Modena. 

L’udienza è terminata attorno alle 15.20; ora si attendono le decisioni, che dovrebbero arrivare nella settimana prossima, probabilmente tra l’8 e il 10 Marzo. In ogni caso, saranno giorni abbastanza caldi per l’Avellino, con la società che probabilmente non si aspettava richieste così dure dall’accusa.