Calciomercato Avellino 2017, Tifosi Divisi

Da poche ore si è concluso il calciomercato in casa biancoverde (tranne colpi di scena nel mercato degli svincolati). A tal proposito abbiamo chiesto ai tifosi di dare un voto sul mercato in base sopratutto all’ultima sessione appena conclusasi poche ore fa.

Ebbene il risultato è stato molto sorprendente: i tifosi sono divisi sui nuovi arrivi e sullo sfoltimento parziale della rosa.

Alcuni infatti sono molto soddisfatti, ritengono ottimo il mercato perchè “l’Avellino non ha bisogno di prime donne”, infatti c’è da dire che i molti rifiuti ricevuti dalla società irpina sono dovuti, parzialmente, al fatto che molti giocatori si siano improvvisamente imborghesiti ritenendo che sia meglio una ottima panchina in serie A o in B che un ruolo da protagonista in serie cadetta con la maglia biancoverde, questo, concetto applicabile non solo all’Avellino ma anche nel mercato in generale (basti vedere il caso Tonev in quel di Benevento, con il giocatore che a visite mediche fatte ha avuto un repentino e improvviso cambio di idea).

Altri hanno dato un voto sufficiente e prima di esprimere un parere completo vogliono vedere all’opera l’ultimo arrivato Matthias Solerio e dopo aver osservato le sue prestazioni trarre le loro conclusioni di conseguenza.

Un’altra larga parte, infine, ha dato un voto del tutto negativo “perchè non è stato dato a Novellino il terzino richiesto”. Questi ultimi sono rimasti profondamente amareggiati e delusi non solo dal mercato piuttosto scarno (qualcuno si aspettava anche il centrocampista) ma sopratutto per l’atteggiamento della dirigenza che dopo i vari errori commessi in estate e lungo tutta la stagione in corso (perseverare su Toscano ad esempio) non ha avuto la chiarezza necessaria per modificare l’assetto della squadra in corsa (per molti l’unico vero grande acquisto è stato quello di Novellino perché, tra le altre cose, è sopratutto grazie alla sua presenza che Eusepi e Moretti hanno firmato subito il contratto).

Chi avrà ragione “lo scopriremo solo vivendo” come diceva una famosa canzone. Adesso l’importante è riportare una unità di intenti che non si è vista nel giudicare la campagna acquisti ma che sono sicuro si vedrà appena si rimette piede sui gradoni del Partenio. Perché mercato positivo o meno la verità è una: non esiste Avellino senza i tifosi, chiamati tutti insieme a salvare questa categoria. Perché il tifoso dell’Avellino vive di pallone e quindi merita un calcio di un certo livello (minimo la Serie B).