Calciomercato Avellino 2017, Crivello: il profilo

La vittoria maturata contro il Brescia, lascia la tifoseria biancoverde in una settimana di tranquillità in vista del prossimo impegno di sabato prossimo, al Partenio Lombardi contro la Virtus Entella. Il calciomercato dell’Avellino però non si ferma: Roberto Crivello è il profilo individuato dalla dirigenza biancoverde.

Crivello, classe ’91, nato a Palermo, unisce una grande corsa con una discreta tecnica individuale ed è stato sicuramente uno dei protagonisti della recente favola del Frosinone che in due anni dalla Lega Pro è approdato in Serie A, (per poi retrocedere di nuovo in serie cadetta): ebbene in questa doppia promozione il laterale siciliano è diventato uno degli idoli della tifoseria ciociara.

Quest’anno, attualmente è fuori dagli schemi di mister Marino, che ha chiesto esplicitamente al presidente Stirpe, un nuovo esterno sinistro (il desiderio del mister del Frosinone è il ritorno di Pavlovic che non sta trovando grande spazio nella Sampdoria), ma comunque ha totalizzato la bellezza di 12 presenze in campionato.

Un acquisto, quindi, che sarebbe ideale per Novellino, costretto oggi ad adattare Gonzalez, al ruolo di terzino (ruolo che in realtà aveva già ricoperto in Uruguay) e che andrebbe ad aggiungersi in fase difensiva, all’altro laterale Lorenzo Laverone, che nel suo debutto a Brescia ha giocato a sinistra, lui che in realtà è un destro puro, destreggiandosi comunque alla grande.

Crivello, atteso nei prossimi giorni, quindi, andrebbe a rafforzare ancora di più la difesa biancoverde che ha avuto problemi nel girone di andata, ma che ha iniziato benissimo il girone di ritorno, non concedendo quasi nulla agli avanti del Brescia. Come si è visto, se l’Avellino riesce a mettersi in moto in fase difensiva, concedendo le briciole agli avversari, il gol prima o poi arriva, cosa che Novellino ha capito benissimo chiedendo per prima cosa, alla dirigenza, di andare a rafforzare la batteria degli esterni, in modo da poter far emergere in maniera positiva il suo classico ma eclettico 4-4-2 con degli esterni, bravi si in fase difensiva, ma capaci di dare una grande mano alla manovra spingendosi in avanti, in modo da tenere bassi le ali avversarie, e poter anche fare male con i cross verso gli arieti biancoverdi (il ritrovato Ardemagni in primis).

La salvezza, pochi mesi fa un miraggio, oggi quanto mai sembra essere vicina dato che in difesa si è trovata una certa compattezza. Crivello da questo punto di vista darebbe una grande mano.