Calciomercato Avellino, ecco chi è Daprelà obiettivo dei lupi

Tra poche ore sapremo chi è finalmente il nuovo terzino sinistro dei lupi. L’obiettivo numero uno dell’Avellino, in particolare del tecnico Walter Novellino è senza dubbio Fabio Daprelà, terzino svizzero classe 1991, attualmente al Bari ma fuori dai piani di mister Colantuono: Daprelà, infatti è chiuso dall’arrivo di Archimede Morleo.

Terzino di fascia puro con spiccate doti offensive, ha iniziato la sua carriera nel Grassophers ma mostra le sue doti nel calcio inglese: infatti nel luglio del 2009 passa al West Ham.

In Italia la sua prima esperienza è al Brescia, ma è nel Palermo che si consacra il calciatore che tutti, oggi conosciamo, nel maggio del 2014 infatti conquista con i rosanero la promozione in serie A, risultando decisivo con le sue sgroppate sulla fascia. Un anno dopo, (si dice successivamente a un diverbio col vulcanico presidente Zamparini finisce fuori rosa) ed è acquistato dal Carpi in serie A, per poi appunto passare al Bari.

Vanta anche presenze nelle nazionali giovanili: Titolare della Nazionale Under-17, gioca ogni partita dell’Europeo 2008 partendo sempre come terzino sinistro. Dopo il torneo viene promosso nella Nazionale Under-19, giocando ogni partita dell’Europeo 2009 sebbene non abbia partecipato alle qualificazioni.

Inutile dire che sarebbe il top, ma l’unico dubbio è questo: non sapremo mai le volontà del calciatore, ma se veramente ha rifiutato più di una volta la gloriosa maglia biancoverde non sembra il caso svolgere “opere di convincimento”. Se invece, nei scorsi giorni non c’è mai stata una vera trattativa allora, pare giusto insistere per assicurarsi le prestazioni di uno dei migliori terzini senza ombra di dubbio, della serie cadetta.

Basta aspettare poche ore è avremo la risposta. Con Daprelà, però, ci sarebbe una verità: la campagna di riparazione invernale sarebbe da considerarsi ottima e sufficientemente adeguata. Con un occhio al centrocampista, magari, anche se le parole di Taccone di ieri, hanno escluso questa possibilità. Ma il presidente si sa, è imprevedibile.