Calciomercato Avellino, focus sul futuro di Trotta

Non è stata ancora smaltita la “delusione” per l’Avellino a causa dell’uscita dai play-off ad opera del Bologna , ma è già tempo di porsi domande sul futuro immediato della squadra irpina e di alcuni dei suoi giocatori. Molti sono, infatti, i giocatori in prestito alla società del presidente Walter Taccone e che, quindi, potrebbero non vestire i colori bianco-verdi nella prossima stagione. Il punto di domanda più grande però, e questo è un paradosso, lo si ha con un giocatore che è invece sotto contratto con l’Avellino: Marcello Trotta.

L’attaccante nativo di Santa Maria Capua Vetere è stata un’intuizione del presidente dei Lupi che lo prelevò nel mercato di gennaio dal Fulham convinto di riportare in patria un vero patrimonio del calcio italiano e, possiamo dirlo ora più che mai, ci aveva visto non lungo ma lunghissimo. Già durante il campionato Trotta era stato oggetto di voci di mercato che lo avevano accostato a formazioni di categoria superiore come Juve e Palermo; ora la pre-convocazione per l’Europeo under 21, del quale sarà protagonista, e la stupenda (per quanto inutile) doppietta siglata al “Dall’Ara” contro il Bologna avranno sicuramente attirato ulteriori attenzioni su di lui.

Ora quindi il presidente Taccone si troverà di fronte ad un bivio: cedere il ragazzo ed incassare, a quel punto, una cifra (si parla di 3,5-4 milioni di euro) che sarebbe utilissima per costruire un Avellino ancora più competitivo per riprovare l’assalto alla Serie A oppure resistere alle offerte delle squadre interessate perdendo così la possibilità di monetizzare l’investimento fatto ma mantenendo in casa uno dei più forti attaccanti dell’intero campionato di Serie B. Comunque sia, ogni discorso è rimandato al termine dell’Europeo in Repubblica Ceca.

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