Calciomercato Avellino: l’intuizione Angiulli, preso a costo zero

Tra le operazioni di mercato meglio riuscite dall’Avellino di quest’anno c’è sicuramente l’arrivo di Federico Angiulli, approdato in Irpinia sul finire della scorsa estate a costo zero. E che oggi rappresenta un tesoretto per il club di Taccone e Iacovacci.

Il centrocampista mancino si era infatti appena liberato dal Pergocrema, società nella quale aveva militato per ben tre stagione (diventandone l’indiscusso protagonista in campo), fallita e scomparsa dal professionismo. Ci è da poco tornata, festeggiando la promozione dalla serie D nello stesso giorno in cui l’Avellino trionfava a Catanzaro, ma sotto il nome di Pergolettese dopo la fusione con un club vicino.

Il suo arrivo, quasi in punti di piedi, all’epoca fu fortemente voluto da Massimo Rastelli, che evidentemente se l’era annotato dopo averlo affrontati ai tempi del Portogruaro. E’ stato proprio l’allenatore a premere per il suo arrivo, con Enzo De Vito che ha cominciato il suo pressing asfissiante sul procuratore del ragazzo, Spinosi junior.

Federico Angiulli (al centro) con gli amici di sempre, Zappacosta (a sinistra) e Bittante (a destra). Qui già si respirava aria di promozione...

 

Un paio di giorni per decidere, le perplessità di una destinazione così lontana da casa, conosciuta fino ad allora solo in televisione. Angiulli, fino a poche settimane prima, aveva giocato ad una trentina di chilometri da casa. Quelli che, percorrendo la Paullese, separano il suo paese nell’Est Milanese, Rodano, da Crema, la città del Pergocrema. Dubbi accompagnati anche da una proposta – annunciata ma mai concretizzata – da parte del Chievo e dalla possibilità di accettare l’offerta del Sud Tirol, per non allontanarsi troppo da casa.

Per fortuna – sua e dell’Avellino – Federico ha fatto la scelta giusta ed oggi festeggia con il popolo biancoverde. Ingaggiato a parametro zero, il suo valore è cresciuto di presenza in presenza, pur non giocando stabilmente da titolare, soprattutto nell’ultimo periodo. Ed oggi il club biancoverde si coccola uno dei gioielli di sua proprietà.

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