Calciomercato Serie B: il punto squadra per squadra

Il campionato di serie B tornerà a giocare il prossimo 25 gennaio e fino ad allora sarà il mercato a tenere banco nella serie cadetta che da anni si rivela un serbatoio di enormi talenti che poi riescono anche ad approdare in serie A, ma talvolta dà anche modo a calciatori che proprio in massima serie non riescono ad esprimersi al massimo, di rilanciarsi e magari sperare in un rientro nel calcio di primo livello.

Tanti movimenti in entrata ed in uscita per tutte le squadre: andiamo a dare un’occhiata a cosa manca e cosa probabilmente dovranno cambiare le 22 squadre.

AVELLINO: la squadra biancoverde è sicuramente la principale rivelazione della stagione, con un terzo posto che al giro di boa potrebbe anche voler dire lottare concretamente per la massima serie. Patron Taccone a più riprese, seguito anche dal d.s. De Vito, ha fatto capire di non volersi accontentare e, classifica alla mano, la massima serie non deve essere una utopia. Perciò la squadra di Rastelli necessita di acquisti per andare ad arricchire la rosa che di per sé è già molto competitiva: si aspetta un attaccante di primo livello e un buon difensore. In uscita giovani come Pape, Herrera e anche il terzino De Vito che dunque potrebbe portare i Lupi a prendere un altro esterno di sinistra considerando l’incognita Abero.

BARI: aria di cambiamento in seno alla dirigenza della formazione pugliese con la questione Matarrese ancora aperta ed un futuro molto nebuloso. I Galletti vogliono salvarsi e sembrano avere la grinta giusta rispetto alle altre, ma può cambiare qualcosa a gennaio: Sciaudone è il gioiello della rosa e piace a mezza serie B e la dirigenza barese potrebbe anche pensare di far cassa, mentre serve un attaccante centrale. In attacco piacciono Lupoli e Comi, mentre ai saluti sicuro Marotta e in dubbio anche Beltrame che potrebbe tornare alla Juventus.

Camillo Ciano Crotone

BRESCIA: la zona play-off non è per niente lontana e la squadra di Bergodi vuole provare il miracolo, ma sicuramente non piacerà ai tifosi sapere che il presidente Corioni sta iniziando la trattativa per la cessione del club. In attesa di capire gli scenari dirigenziali, la formazione lombarda vuole confermare tutti i suoi uomini di punta a partire da Caracciolo e Sodinha, punti fermi: in bilico Juan Antonio, mistero di questa prima parte di campionato e perciò un acquisto potrebbe essere fatto in avanti dove senza Caracciolo si fatica e anche al centro della difesa considerando la non totale affidabilità del duo Di Cesare-Paci.

CARPI: alzi la mano chi aveva pronosticato il Carpi a ridosso della zona play-off a fine girone d’andata? La squadra di Vecchi sta davvero regalando spettacolo ai suoi non numerosissimi tifosi che però non fanno mai mancare il loro calore: il d.s. Giuntoli dovrà stare attento agli assalti anche di club della massima serie per i tanti gioielli, tra cui spiccano i difensori Gagliolo e Letizia, ma allo stesso tempo non si parlerà solo di cessioni, ma sicuramente qualcosa verrà fatto. In avanti potrebbe partire Della Rocca verso la Lega Pro e perciò al suo posto potrebbe giungere un giovane bomber.

CESENA: i romagnoli sono un po’ calati nelle ultime settimane e forse per loro la sosta capita nel momento ideale. Bisoli vuole riorganizzare la sua squadra in modo da ripartire a mille nel girone di ritorno e provare a confermarsi in zona play-off fino alla fine: non ci saranno grossi cambiamenti in squadra, considerando che potrebbe arrivare un difensore al posto del partente Almici, oltre a qualche buon giovane. Da non escludere la partenza di bomber Davide Succi che è appetito da tanti club di serie cadetta e potrebbe essere sostituito dall’attaccante dell’Atalanta, Marilungo.

CITTADELLA: sarà una delle squadre più attive, anche perché mai come quest anno l’incubo retrocessione non deve essere sottovalutato. La squadra di Foscarini potrebbe prendere un attaccante: il nome principale è Granoche che andrebbe a prendere il posto del partente Di Roberto, mentre a centrocampo piace Nadarevic che a Cesena gioca pochissimo: addio per Sosa, Marino e Dumitru che non hanno rispettato le aspettative e al loro posto sicuramente dovrà arrivare qualcuno.

CROTONE: mister Drago ha creato un gruppo davvero formidabile e che a gennaio non risentirà del mercato considerando che i tanti gioielli hanno puntato i piedi e vogliono provare il miracolo play-off. Non andranno via i vari Bernardeschi, Torromino, Del Prete e via dicendo che dunque sicuramente chiuderanno il campionato in Calabria, mentre può arrivare un portiere: Gomis non convince e le ultime partite sono state influenzate dalle sue papere.

EMPOLI: una delle squadre che avrà bisogno di fare meno, considerando l’ordine con cui scende sempre in campo e soprattutto gli uomini degni di giocare in serie A. Non verrà toccata la squadra titolare, mentre può arrivare un buon centrocampista: il primo nome è quello dell’ex Crotone, Mirko Eramo, che però non sembra una pista proprio semplice, e nel caso potrebbe giungere un altro giovane dalla massima serie. In uscita certamente Romeo e Camillucci che non rientrano nei programmi tecnici di mister Sarri.

JUVE STABIA: rivoluzione. Questa parola la sentiranno spesso a Castellammare considerando anche le parole del presidente Manniello (“Vendo tutti, i 26 calciatori di questa rosa sono liberi di accasarsi altrove altrimenti saranno fuori rosa”): rendimento deludente per tutti, ma in particolare per quelli che erano stati i colpi di mercato estivi, come Doukara, Scozzarella e Vitale. Per quanto riguarda invece i due colpi da novanta, Lanzaro e Contini, molti si sono domandati come abbiano fatto a giocare per anni in serie A: dunque addio certo per tanti elementi e altrettanti saranno gli innesti. Manca poco per il portiere Benassi, piacciono tanti giocatori come Succi, Marotta, Foggia, e non sono da escludere scambi anche con club di Lega Pro.

Manniello Juve Stabia

LATINA: tanti i movimenti in uscita per la squadra pontina che sicuramente dirà addio ad alcuni elementi portati da Auteri la scorsa estate. Addio per Negro, Cejas, De Giosa, Pawlowski, Di Chiara e il pilastro della scorsa stagione, Barraco, che potrebbe anche restare in serie B per andare alla Juve Stabia. Potrebbe arrivare un centrocampista e un difensore oltre ad un giovane portiere considerando l’addio di Pawlowski ma l’ossatura della squadra nerazzurra resterà invariata.

MODENA: tanti cambiamenti in vista per la formazione emiliana che è tra le delusioni più grandi di questo campionato. Ci si aspettava molto di più anche dall’allenatore Novellino che dall’inizio del girone di ritorno è chiamato ad invertire rotta: potrebbe salutare Babacar che piace ad Avellino e ad altri club di serie B, oltre a Salvatore Bruno che potrebbe accettare la Lega Pro. Arriveranno almeno un uomo per reparto per rinforzare la squadra gialloblu.

NOVARA: rischio retrocessione da non sottovalutare anche per i piemontesi che sono una delle incognite e delusioni della serie B. Addio per tanti elementi e c’è bisogno di uomini giovani che sappiano rialzare la squadra. Potrebbero salutare in tanti, da Rigoni a Gonzalez passando anche per molti difensori che sembrano vicini all’addio. In avanti piace il giovane Ganz, figlio dell’ex bomber dell’Inter, che dunque potrebbe dare freschezza all’attacco del Novara.

PADOVA: se non sarà rivoluzione, poco ci manca. Penocchio non ha iniziato col piede giusto la sua avventura da presidente della gloriosa squadra veneta. Difficoltà soprattutto di ambientamento di molti calciatori anche di primo livello, vedi Santacroce, ma anche problemi nella gestione: a porre ordine potrebbe essere l’arrivo di Imborgia e non si esclude l’esonero di Mutti che non ha dato la scossa che ci si aspettava. Mezza squadra è in vendita, tanti flop e poche certezze: Laczko, Colombi, Legati, Trevisan, Ampuero e Ciano (verso Avellino?) in partenza, con la dirigenza chiamata ad un vero e proprio tour de force per coprire i tanti vuoti che lasceranno. Certo l’ingaggio di un portiere, considerando le tante incertezze di Colombi e Mazzoni.

Munoz Palermo

PALERMO: regina del girone d’andata sul campo, si preannuncia anche regina in sede di mercato. Una vecchia volpe del calciomercato come Giorgio Perinetti non esiterà a regalare a mister Iachini le pedine giuste per allestire una buona base per una squadra che con ogni probabilità l’anno prossimo lascerà la serie B: già preso l’esperto terzino destro, Roberto Vitiello, piacciono anche Maresca, Tachtsidis e Donadel per quello che potrebbe già diventare un centrocampo da A. Addio certo per Bacinovic e Struna che dovrebbero essere gli unici ai saluti.

PESCARA: tanti, troppi uomini in rosa. La squadra di Marino ha bisogno di vendere qualcuno che non ha neanche mai visto il campo. Pezzo pregiato del mercato indubbiamente sarà Sforzini, attaccante che piace a mezza serie B e anche al Catania in massima serie. Può arrivare un attaccante, oltre ad un difensore, considerando anche che in serie A Sampdoria e Lazio seguono il difensore Capuano che potrebbe non resistere al richiamo della massima serie.

REGGINA: impossibile non nominarla nelle squadre deludenti di questo campionato. Ma ciò che allarma di più è che non mostra segni di reazione da questo momento no della prima parte di stagione e la retrocessione così facendo può diventare realtà a causa anche di una squadra poco ordinata e poco completa: manca molto, forse troppo per recuperare a gennaio, ma si può correggere il tiro magari con un innesto per reparto. Si segue un portiere di esperienza, un giovane difensore e due centrocampisti di qualità (potrebbe tornare l’esperto Baiocco dalla Cremonese): in avanti Di Michele sembra predicare nel deserto, per cui dopo l’addio di Falco saranno almeno in due ad arrivare, si parla anche di Succi.

SIENA: più che al mercato la dirigenza ora ha grane ben più pesanti a cui pensare, come quelle societarie, con un rischio fallimento che in estate è stato scongiurato per miracolo, ma che potrebbe ripresentarsi. La squadra di Beretta nel frattempo ha sicuramente meno punti di quanti dovrebbe e meriterebbe ma ha anche gli uomini giusti per risalire e dire la sua in chiave promozione: difficile pensare che ci siano acquisti importanti vista la crisi societaria, ma per i tifosi conterà sicuramente non perdere i pezzi da novanta come Giannetti, Paolucci e D’Agostino: proprio su quest ultimo sembra però esserci un buon numero di club e chissà che il Siena non decida di fare cassa alla fine.

SPEZIA: assieme al Palermo è la principale candidata al ruolo di protagonista in questa sessione di mercato. Tanti investimenti da due anni a questa parte, e ora la voglia di affermarsi nei piani alti della classifica con un ottimo tecnico come Devis Mangia: proprio lui vorrebbe portare a La Spezia alcuni elementi della Under-21 che in Israele la scorsa estate arrivò in finale degli Europei di categoria. Seguiti con interesse Bianchetti e Longo (per il primo sembra tutto ormai fatto), ma sono anche altri i nomi importanti in orbita Spezia: piacciono Cristante e Gentsoglou, senza dimenticare i gioiellini del Bari, Fedato e Fossati così da avere un paio di centrocampisti di ottimo livello e che diano qualità in mezzo al campo. Ci sarà qualche addio, come Ashong, Madonna e non è da escludere quello di Sansovini che nelle ultime settimane ha visto solo panchina.

TERNANA: Attilio Tesser sarà l’allenatore a partire dalla prossima gara, nonostante l’ultima sofferta vittoria del 2013 con Toscano. Ora sul mercato bisognerà davvero operare al meglio per evitare spiacevoli sorprese. Metà classifica non basta a chi ha speso ed investito tanto in estate: occhi in difesa su Berardi della Sampdoria che andrebbe a rinforzare un reparto troppo sofferente. A centrocampo si spera in un colpo che dia energia alla linea mediana mentre in avanti Avenatti è ancora una incognita mentre Alfageme dovrebbe rientrare a breve dopo l’infortunio patito ad Avellino: alla fine dovrebbe essere preso un suo sostituto, e anche per gli umbri il nome caldo è Davide Succi.

Antenucci Ternana

TRAPANI: missione invernale del Trapani sarà mantenere in rosa Mancosu che piace anche al Cagliari in serie A. L’attaccante salvo offerte indecenti dovrebbe restare in Sicilia per continuare a portare avanti il sogno play-off della squadra di Boscaglia. In avanti però potrebbe ancora essere migliorato qualcosa, e perciò si pensa a Granoche e Guazzo della Salernitana che potrebbero dare centimetri al reparto. Per il resto farà poco la squadra granata che non vuole stravolgere niente come sempre successo a gennaio negli ultimi anni.

VARESE: dopo l’arrivo di Gautieri qualcosa deve cambiare anche in sede di mercato. Il Varese può fare meglio anche considerando gli uomini che ha in rosa: piace in avanti Di Roberto, in uscita da Cittadella, ma qualcosa dovrà essere fatto in difesa dove Rea non convince e le alternative non sono molte. Addio vicino per Franco e per il fantasista Calil che potrebbe tornare a Crotone per la terza volta dopo essere stato anche fermo a lungo.

VIRTUS LANCIANO: giovani è la parola chiave del mercato del Lanciano, che sia giugno o gennaio poco cambia. La squadra di Baroni ha una classifica che nessuno avrebbe mai preventivato alla squadra abruzzese che a gennaio sarà comunque chiamata a fare qualcosa: potrebbero lasciare Lanciano il difensore Calvano e l’attaccante Fofana, mentre in entrata ci sarebbe Giandonato, centrocampista scuola Juventus che piace molto all’allenatore degli abruzzesi. Anche per la presidentessa Maio l’obbiettivo sarà non stravolgere nulla, considerando l’ottima stagione che sta disputando la squadra e confermare i tanti gioielli.

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