CalcioScomesse, Catania-Avellino Sotto Inchiesta

La gara tra Catania e Avellino, disputatasi lo scorso 29 marzo allo stadio Massimino, è una delle sei partite finite sotto indagine dalla procura di Catania. Il match, terminato con il risultato di 1 a 0 in favore degli etnei, è finita sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti per una possibile combine per permettere ai siciliani di vincere ed evitare cosi la retrocessione.

La Digos della Questura etnea ha arrestato questa mattina sette persone tra cui il presidente del Catania, Antonio Pulvirenti e l’amministratore delegato Pablo Cosentino, ritenuti responsabili di frode in competizione sportive e di truffe.

Almeno cinque partite, forse sei sono state truccate con somme di denaro versate a giocatori” queste le parole del procuratore di Catania, Giovanni Salvi, durante la conferenza stampa nella quale sono state resi noti i dettagli dell’operazione denominata “i treni del gol”. Le partite sotto inchieste sono Varese-Catania (0-3), Catania-Trapani (4-1), Latina-Catania (1-2), Catania-Ternana (2-0) e Catania-Livorno (1-1). Si lavora anche, hanno specificato gli inquirenti durante la conferenza stampa, su Catania-Avellino (1-0)“. 

La partita in questione fu decisa da un calcio di rigore trasformato da Calaiò, penalty molto discutibile che fece andare su tutte le furie la dirigenza irpina. Tra gli indagati ci sono tanti calciatori e dirigenti di squadre di Serie B, tra questi non risulta per adesso nessun tesserato dell’Avellino Calcio.

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