Avellino Penalizzato, oggi scadono i tempi per il ricorso

La società deve decidere se appellarsi contro la sentenza di primo grado

Giornata importante quella di oggi per l’Avellino nel processo calcioscommesse: scadono oggi infatti i tempi per presentare ricorso verso la sentenza di primo grado, che ha penalizzato la squadra di tre punti. Sentenza che è arrivata mercoledì scorso 12 Aprile: alla mezzanotte di oggi dunque, scadono i sette giorni concessi dal codice di giustizia sportiva.

La società ancora non ha deciso, ufficialmente se presentare ricorso, anche se le parole di Taccone dei giorni scorsi fanno propendere verso il sì. Tuttavia non c’è nulla di scontato, anche perché l’avvocato Chiacchio era stato più cauto, dichiarando di volere aspettare le mosse della Procura Federale, che pure potrebbe fare ricorso. Ricorso che però ancora non è stato comunicato.

Ma quali sarebbero i pro e i contro di un possibile ricorso? Nel primo caso, la speranza sarebbe ovviamente quella di vedere ulteriormente ridotti i punti di penalizzazione, magari a due, e cercare di salvare il più possibile l’immagine della società, con il presidente Taccone che è parso comunque molto risentito per la sentenza, che pure ha evitato la stangata di sette punti alla società.

D’altronde, il ricorso allungherebbe all’infinito questa (brutta) vicenda. La decisione di secondo grado non arriverebbe comunque prima della fine del campionato, con il solo risultato di continuare a generare incertezza nella squadra, che comunque, anche con i tre punti in meno, ha ottime chance di salvarsi.

Ma soprattutto, l’eventuale ricorso dell’Avellino potrebbe spingere la Procura Federale e le altre società coinvolte come terze (cioè le dirette concorrenti per la salvezza) ad analoga mossa. Questa decisione dovrà quindi essere ben ponderata dalla società, che ricordiamo ha subito anche una multa di 50.000 euro in primo grado. Tra non molte ore, in ogni caso, il dubbio sarà sciolto.