Calcioscommesse Avellino, processo potrebbe slittare

Il processo sul Calcioscommesse che vede coinvolto l’Avellino previsto per la giornata di domani, ore 14:00 a Roma, potrebbe slittare ancora di qualche giorno. Il club bianco-verde dovrà rispondere di responsabilità diretta per le combine inerente a due match del Campionato di Serie B 2013/2014.

Infatti, il processo è legato relativa alla omessa denuncia da parte del patron Walter Taccone, riferito al match di Modena-Avellino del 17 maggio 2014, e dalla responsabilità oggettiva, sia per la stessa partita che per Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno.

Il Tribunale Federale Nazionale potrebbe rinviare il processo per un vizio di procedura sollevato dal difensore dell’U.S. Avellino Eduardo Chiacchio. Infatti potrebbero esser stati rilevati degli errori in fase di notificazione di alcuni atti o delle comunicazioni rivolte alle persone coinvolte in questo processo.

L’ipotesi dello slittamento del processo sta pian pian prendendo, in queste ore, sempre più forma. Nel coso in cui il TFN potrebbe revocare la richiesta di rinvio al processo, si andrebbe all’udienza di primo grado con cui il verdetto potrebbe essere emesso il 10 marzo. Al processo saranno presenti il presidente onorario Michele Gubitosa e il direttore generale Massimiliano Taccone a rappresentare la società.

Oltre alla società, sono coinvolti ben 9 tesserati, di cui quattro giocatori (Izzo, Millesi, Pini e Peccarisi), dovranno rispondere di atto illecito sportivo. Mentre, per quanto riguarda Castaldo, Pisacane, Arini e Biancolino è contestata l’omessa denuncia nella partita Modena-Avellino.