Caos Catania, Taccone (Avellino): “Il Questore è uno sprovveduto”

Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il Presidente dei lupi Walter Taccone ha parlato anche dello scandalo “I treni del gol” e della partita Catania-Avellino, sulla quale sono caduti sospetti di corruzione: “Calaiò, da persona onesta qual è, disse a Fabbro che provò a procurarsi il rigore. L’arbitro ci cascò. Eliminate l’Avellino da qualsiasi tipo di insinuazione. L’anno scorso ci fu una partita attenzionata, Avellino-Juve Stabia, ne hanno parlato, hanno visto i filmati, hanno verificato le cose e non è successo nulla. Stavolta è colpa di un questore sprovveduto, lo stesso che ha diffidato i nostri tifosi, che ha fatto uscire il nome della nostra società. I giocatori sono puliti, così come i dirigenti, altrimenti saremmo già in Serie A vincendo la partita di Padova due anni fa”.

Sui provvedimenti da prendere in casi come quello del Catania: “Chi sbaglia va radiato. Non parlo del caso in sé, ma quando capitano cose di questo tipo bisogna essere inflessibili. Nel calcio ci sono giocatori che sono stati squalificati per scommesse e adesso giocano in Serie A. Il campionato è drogato. Ci sono squadre come l’Avellino che rispettano i parametri dei salari, ce ne sono altre che utilizzano sistemi alternativi. Tavecchio può fare quante chiacchiere vuole, ma bisogna fare i fatti. Quest’anno è fallito il Parma, il Catania potrebbe essere punito, se ci fosse la possibilità di giocare a 20 squadre bisogna evitare i ripescaggi”.

Leggi anche: