Carpi-Avellino 1-1, pareggio buono solo per la classifica

Il pareggio contro il Carpi ha permesso all’Avellino di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive (contro Spal e Frosinone) e di collezionare il secondo punto stagionale in trasferta, rimanendo così a galla in classifica (che rimane piuttosto corta), ma le note positive si fermano qui.

Ancora una volta infatti, la squadra ha finito la partita senza collezionare tiri in porta. Una squadra totalmente incapace di costruire gioco, neanche con il cambio di modulo (4-4-2, il quarto stagionale). Nonostante Toscano in conferenza stampa si è appellato alla prova di carattere e alla (presunta) crescita degli attaccanti, quest’Avellino non sembra affatto in grado di cambiare marcia.

Pur avendo la fortuna di passare in vantaggio con il rigore di Ardemagni, la squadra biancoverde ha mostrato tutte le sue fragilità facendosi pareggiare dopo soli due minuti, neanche il tempo di esultare. Dal pareggio del Carpi, è stata solo sofferenza per gli uomini di Toscano, che con un po’ di fortuna sono riusciti a portare a casa un buon punto.

Punto che però non risolve i problemi dell’Avellino. Dopo esattamente un terzo di campionato, la società può fare un bilancio abbastanza esauriente. Se cambio tecnico deve essere, allora meglio farlo adesso che continuare ad aspettare un allenatore ormai delegittimato e inviso alla piazza, fermo restando che sul mercato di gennaio si dovrà comunque intervenire con almeno due-tre rinforzi di spessore.

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