Avellino assolto per il caso Trotta: niente penalizzazione

Nessuna penalizzazione di un punto per l’Avellino. Il caso Trotta si è risolto per il meglio dopo che nel primo grado di giudizio sportivo la società biancoverde è stata assolta senza attendere la sentenza sulla scorta del ricorso in appello.

L’udienza svoltasi venerdì presso il Tribunale Federale Nazionale ha di fatto respinto la richiesta di penalizzazione della Procura Federale dovuta in particolare ad alcune irregolarità nella cessione del calciatore Marcello Trotta di gennaio al Sassuolo.

L’accusa recitava così: “Aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 24 giugno 2016, gli importi di cui ai debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 nei confronti di società affiliate a Federazioni estere, relativi a corrispettivi, anche variabili, dovuti per acquisizioni internazionali dei calciatori a titolo definitivo e temporaneo e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 dovuti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere sopra indicati Insomma il Fulham entrava direttamente in questa storia per la richiesta economica sulla base di vecchi accordi sulla futura vendita di Trotta, arrivato in Irpinia proprio dagli inglesi.

L’avvocato Chiacchio ha dimostrato che per l’Avellino sarebbe stato impossibile pagare prima questa somma (circa 252 mila euro) in quanto davanti al Tnas l’incontro tra il Fulham e la squadra di Taccone era stato fissato per il 6 luglio. Subito dopo questa data infatti l’Avellino ha saldato il debito.

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Cessione Trotta, Accordo Avellino-Fulham