Catania-Avellino: Lo Spareggio del ’49 (Video)

Una cinecronaca di quasi dieci minuti, un vero e proprio reportage storico, giunge dal lontano 1949 fino a noi, grazie al canale YouTube Fussball Archiv. Il video in questione, prodotto dall’Istituto Luce, si riferisce allo spareggio tra Catania e Avellino, valido per l’accesso alla Serie B, disputatosi all’Arena Civica di Milano il 29 luglio 1949.

Il match fu voluto dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, in quanto non aveva ancora stabilito, a quei tempi, i criteri da adottare in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti. Irpini ed etnei, al termine della Serie C1 1948/49, avevano chiuso entrambe al primo posto, a quota 45 punti. Sulla rimonta dell’Avellino pesò anche l’errore della compagine rossazzurra, la quale si vide annullare la vittoria contro l’Igea Virtus, a causa dell’irregolare tesseramento di un calciatore.

Si giunse, così, a uno spareggio in gara secca, in campo neutro, in quello che, un tempo, poteva essere definito il tempio del calcio italiano: l’Arena Civica di Milano, sede di alcuni dei più emozionanti e leggendari incontri del nostro football degli albori. Nonostante lo stadio non fosse strapieno, a causa della distanza proibitiva che impedì a tantissimi tifosi biancoverdi – così come a una miriade di sostenitori catanesi – di seguire l’evento, quest’ultimo assunse una rilevanza tale da essere oggetto di discussione in uno degli innumerevoli lavori dell’Istituto Luce, nato ai tempi del regime fascista come mezzo di propaganda e divenuto poi, al termine della Seconda Guerra Mondiale, produttore di film e documentari.

Quella partita fu destinata a diventare leggenda per la storia del calcio biancoverde. Dopo un primo tempo di marca etnea, con le prodezze del portiere Giudici e l’affidabilità del difensore Carton a proteggere i Lupi da qualsiasi pericolo, l’Avellino si vivacizzò nella ripresa, fino ad arrivare al goal che deciderà l’incontro, a due minuti dalla fine del tempo regolamentare, segnato dall’attaccante irpino Fabbri. Fu una vera e propria impresa per una squadra che poteva annoverare, tra le proprie fila, anche Lajos Kovacs: il primo calciatore straniero a vestire la maglia biancoverde.

Eppure, la gioia, per il popolo di un’intera provincia, fu destinata a svanire. Ma fra gli applausi degli sportivi d’Irpinia si leva la voce del catanese: “Non è detta l’ultima parola, c’è ancora il nostro reclamo!”. La frase con cui si conlude il documentario lascia alludere, infatti, a quel che accadde qualche settimana dopo il trionfo dell’Avellino che, riconosciuto colpevole dell’illecito commesso contro lo Stabia, fu declassato in Promozione. Ciò permise al Catania di salire in Serie B a scapito dei Lupi, segnando per sempre la storia della rivalità tra irpini ed etnei.

Ecco le formazioni schierate dalle due compagini in quella storica occasione:

Catania: Goffi, Messora, Zucchelli, Gaggiotti, Tesi, Ardesi, Prevosti, Fusco, Zegna, Bossi, Vornoli. All. Banas.

Avellino: Giudici, Carton, Fenzi, Lo Presti, Ferrante, Canelli, Kovacs, Morgia, Zanardi, Gennari, Fabbri. All. Ricciardi.

IL VIDEO DELLO SPAREGGIO DEL 1949 TRA CATANIA E AVELLINO

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