Catania-Avellino, Palazzi: “La gara fu combinata”

Per il Procuratore Federale Palazzi, dopo aver esaminato gli atti di indagine che vedono coinvolto l’ex presidente del Catania Pulvirenti, il risultato della partita Catania-Avellino del 29 marzo scorso fu alterato. La vittoria per 1 a 0 da parte della formazione siciliana fu falsata. Pulvirenti avrebbe offerto, all’epoca dei fatti, mazzette in denaro ad alcuni calciatori dell’Avellino.

Queste le parole che possiamo leggere sul comunicato stampa emanato dalla FIGC: “Pulvirenti Antonino, Di Luzio Piero, Codentrino Pablo Gustavo, Arbotti Fernando Antonio della violazione dell’art. 7, commi 1 e 5, del CGS, per avere posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento della gara del campionato di serie B Catania-Avellino disputata il 29 marzo 2015 e terminata con il risultato di 1-0, offrendo o promettendo denaro o altra utilità o vantaggio ovvero compiendo altri atti fraudolenti volti al medesimo scopo e comunque contattando a tale fine calciatori dell’Avellino allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali, con la conseguente accettazione o accoglimento della promessa da parte di questi ultimi e, comunque, con la partecipazione degli stessi all’attività finalizzata allo scopo di seguito descritto, al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente il corretto e leale svolgimento della competizione sportiva, favorendo la vittoria della squadra del Catania ai danni di quella dell’Avellino”. 

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