Catanzaro-Avellino, Chiacchio: “Necessario evitare processo sportivo”

Ecco le parole del legale della società bianco-verde, rilasciate in un intervista di quest'oggi

L’avvocato Eduardo Chiacchio, legale dell’U.S. Avellino, è stato intervistato da Radio Punto Nuovo in merito alla faccenda della presunta combine di Catanzaro-Avellino, disputata nel 2013 e che diede la promozione in Serie B ai lupi, dopo quattro anni dal fallimento.

Queste sono state le sue parole: “Sarà necessario evitare un processo sportivo. Anche perchè fare un processo del genere in estate ha le sue insidie. Mi auguro che i nostri tesserati prendano le proprie posizioni e in tempi brevi“.

Poi, ha aggiunto: “Avevo detto di non avere più a che fare con cose simili, dopo le ansie e le sofferenze del processo delle combine di Avellino-Reggina e Modena-Avellino del 2014. Ho visto che i tifosi mi hanno dato molta riconoscenza a tutto il lavoro fatto per l’altro processo appena concluso. Spero si possa giungere ad una archiviazione del caso“.

Nella vicenda sono coinvolti il presidente Walter Taccone e il direttore sportivo Enzo De Vito. L’avvocato ha così commentato: “Mi sono sentito con la dirigenza dell’Avellino a titolo informativo. Conoscendo le persone indagate, spero che il tutto venga archiviato anche dal punto di vista sportivo. Essere iscritti nel registro degli indagati non è, di certo, un elemento positivo. Sono convinto che Taccone e De Vito chiariranno, al più presto, la loro posizione. Mi auguro che tutto ciò non si sia verificato. Avremo tutte le prove che questo non sia successo, anche perchè non oso immaginare quelle che sono le conseguenze“.

Infine, ha avuto modo di spiegare come potrà agire la Giustizia a questo caso: “Non ho avuto modo di leggere l’ordinanza di custodia. Di solito c’è un legame tra la Giustizia Sportiva e quella ordinaria. Nel caso in cui sono in corso delle indagini, quella Ordinaria non da gli atti a quella Sportiva, perchè potrebbe verificarsi un inquinamento delle prove. Quindi il Giudice Penale non lo trasmetterà fino a quando non sono terminate le indagini“.