Cessione Trotta, Fulham chiede oltre 300 mila euro: Domani la Sentenza

Per la cessione di Trotta, il Fulham chiede all’Avellino oltre 300.000 euro, e la società biancoverde ricorre al TAS (Tribunale Arbitrale Sport) di Losanna per dirimere la vicenda. La sentenza ci sarà già domani. Certamente una gatta da pelare che non ci voleva nel pieno del calciomercato estivo, ma cerchiamo di ricostruire la vicenda.

Nel gennaio 2015 l’Avellino ingaggia Trotta dalla società inglese per 300.000 euro, e una clausola prevede che in caso di futura cessione del giocatore, il Fulham incassi il 35% della vendita. Vendita che si realizza l’anno successivo, quando l’Avellino vende Trotta al Sassuolo per 1,2 milioni di euro.

Il 35% è però da calcolare sul profit, cioè la differenza tra cessione e acquisto, che equivale a 900.000 euro (1,2 milioni di euro pagati dal Sassuolo meno i 300.000 pagati dall’Avellino). Dunque, il 35% di 900.000 è pari a 315.000 euro, cifra che spetterebbe alla società inglese secondo l’accordo, più eventuali interessi che spingerebbero all’insù la cifra (si potrebbe arrivare a 380.00 euro).

Ieri il presidente Taccone ha cercato di chiarire la vicenda a Prima Tivvù: “I dirigenti del Fulham vorrebbero il 35% di 2.8 milioni di euro, perché hanno sentito dire in giro che abbiamo venduto Trotta per questa cifra, e siamo stati costretti a inviargli il contratto. Noi avremmo dovuto pagare il 35% al Fulham entro quattordici giorni dall’emissione e ciò non è avvenuto. Aspettiamo la decisione del giudice perché non sappiamo quanto dobbiamo pagare”.

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