Che fine ha fatto Federico Comini: argentino passato per l’Irpinia

Torna la rubrica di Avellino-Calcio.it, “Che Fine Hanno Fatto”. Quest’oggi vi raccontiamo del sudamericano dal nome italiano Federico Comini. Stagione 2010/2011, l’Avellino è appena risalito dalle ceneri della Serie D e si appresta a disputare il campionato di Seconda Divisione, l’obiettivo manco a dirlo è la promozione. A settembre l’allora presidente Marco Cipriano e il direttore sportivo Nicola Dioniso compiono un colpo di mercato importante, pescando dal Barakaldo, in Spagna, questo argentino classe ’87. E’ la prima esperienza con il calcio italiano per lui, dopo aver militato sempre nelle serie inferiori spagnole, con le maglie di Real Mallorca, Merida e Rayo Vallecano. Un nome sconosciuto, ma la nazionalità sudamericana lo aiuta a farsi amare fin da subito dai suoi tifosi.

Comini, per l’occasione insieme al difensore Rinaldi, si presenta in conferenza stampa così: “Sono un ala d’attacco a cui piace puntare l’avversario e con un buon tocco di palla”. Capello biondo e lungo, uno stile giovanile e una buona conoscenza dell’italiano, Comini si rivelerà essere proprio il tipo di giocatore che si è descritto. Nell’Avellino dopo un inizio da panchinaro conquista un posto da titolare e realizza 6 gol in 24 presenze. I tifosi biancoverdi ricorderanno le sue capriole nell’esultanza dopo un gol. Al termine del campionato, Comini non viene riconfermato nonostante l’Avellino venga ripescato in Prima Divisione. Comini sale comunque di categoria accasandosi all’Andria.

In Puglia l’argentino colleziona quattro reti in quarantuno presenze. Dopo un inizio scoppiettante, il suo rendimento è andato calando, e a gennaio 2013 ha rescisso il proprio contratto, curiosamente nello stesso giorno in cui la stessa Andria ha ufficializzato la cessione di Mariano Arini all’Avellino. Comini si accasa in Seconda Divisione, stavolta all’Aprilia. Presentato come un colpaccio, segna due gol in otto presenze e a fine campionato decide di tornare in patria, al North Central, squadra di categoria inferiore argentina. Di Comini si perdono le tracce, finché nel gennaio 2014 l’Aversa Normanna decide di riportalo nel Bel Paese, con un contratto semestrale. Chiude l’esperienza ad Aversa con quattordici presenze ed un gol in Seconda Divisione. Il mancato rinnovo del contratto a giugno lo rende svincolato. Purtroppo per lui, ancora non è riuscito a trovare squadra. Quella di Avellino resterà probabilmente la sua migliore stagione in carriera.

LE GIOCATE DI COMINI CON LA MAGLIA DELL’AVELLINO

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