Chiusano San Domenico, paese natale di Fernando De Napoli

Dopo aver lasciato la meravigliosa Fontanarosa, ci ritroviamo oggi a Chiusano san Domenico, paesino di circa di 2.500 abitanti, famoso per aver dato i natali al calciatore Fernando De Napoli, che, dopo aver mosso i primi passi ad Avellino, ha avuto, tra l’altro, una brillante carriera nel Napoli di Maradona ed ottimi successi con la nazionale di calcio. Il comune di Chiusano fa parte della Comunità montana Terminio-Cervialto.

Monte TuoroLe origini del paese risalgono al secolo XI quando già esisteva un castello che rientrava nella contea avellinese. Più tardi ne amministrarono le rendite feudali i Gesualdo, i Del Tufo, i Tomacelli e i Carafa. Chiusano è un paese a forte vocazione turistico-ambientale e pertanto è meta privilegiata soprattutto in quanto base per escursioni al monte Tuoro e a tutte le rigogliose colline presenti nel suo circondario, che offrono verde e aria salubre. Le campagne sono caratterizzate da colture di vigneti, uliveti, cereali e castagneti, che costituiscono a loro volta una vera attrazione naturalistica. Nelle sue terre nasce il torrente Vallone Grande che attraversa i comuni di Candida, Montefalcione, Pratola Serra.

Santa Maria degli AngeliLa Chiesa di S. Maria degli Angeli ha origini antiche e la prima struttura fu edificata da una missione di frati francescani quando era sul soglio Pontificio il Papa Gregorio IX (1227-1241) e Chiusano era ancora Longobarda. La chiesa ha forma di croce latina con cupola all’incrocio. L’edificio è attualmente in ristrutturazione. Sulle origini della chiesa di San Domenico non si hanno molti documenti ma certamente possono essere ricollegate al vicino castello ed alla conversione dei Longobardi al cattolicesimo. La Chiesa è stata parzialmente ricostruita, la copertura interamente rifatta in legno, ma non è stato ricostruito il Campanile. La Chiesa di Santa Maria della Valle fu probabilmente fondata da frati discepoli di San Guglielmo intorno al 1126. Dal 1228 fino al 1533 fu sotto la potestà dei monaci di Montevergine, di seguito fu trasformata in cimitero, da qui il nome Cimitero vecchio come è conosciuto dai chiusanesi. Attualmente la Chiesa è in ristrutturazione, al suo interno ancora permane un affresco di notevole interesse artistico raffigurante la Madonna delle Grazie. Sulla vetta del monte Luceto a 1296 metri si trova la Croce che da settanta anni è il simbolo della fede del paese. Fu apposta il 25 Agosto 1933 dopo una solenne processione partita dal centro del paese per iniziativa del monsignore Raffaele Cataldo. Ancora oggi quel luogo è meta di frequenti visite anche per lo splendido panorama che offre agli escursionisti. La Cappella dell’Angelo si trova a circa 15 minuti di cammino dalla Croce in direzione Nord-Est. A circa 1100 metri di altezza, in direzione Nord Est dalla Croce del monte Luceto, in località detta piano dell’Angelo, si possono trovare ancora i ruderi di quella che fu la Chiesetta dell’Angelo, edificata intorno al 1130.

I resti dell’imponente Castello Longobardo e la Chiesa di San Domenico si trovano entrambi sul Monte San Domenico, a circa 780 metri di altitudine, facilmente raggiungibili con la strada che conduce in montagna. Il Castello risale all’epoca Longobarda e fu edificato durante l’occupazione longobarda in Italia; essi erano in perenne lotta con i Bizantini: da qui i castelli necessari ad affrontare frequenti guerre. La rocca di Chiusano doveva essere imponente, lo dimostra lo spessore dei pochi ruderi superstiti, ed era rivolta proprio verso Benevento, da dove probabilmente si poteva anche vedere, e controllava tutto il territorio ad Est dell’antico Ducato. Documenti confermano l’appartenenza del feudo di Chiusano al Ducato di Benevento, poi divenuto Principato, e lo conferma l’attuale appartenenza spirituale alla Diocesi di Benevento mentre i paesi limitrofi appartengono a quella di Avellino.

Fernando De NapoliChiusano San Domenico ha dato i natali a Fernando De Napoli, nato qui il 15 marzo 1964, noto ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Regista e, all’occorrenza, esterno di centrocampo, fu perno della mediana del Napoli di Diego Armando Maradona. Per la grinta messa in campo, fu soprannominato Rambo dai tifosi campani. Cresciuto nelle giovanili del Mercogliano, dopo una stagione al Rimini di Arrigo Sacchi, passò all’Avellino, esordendo in Serie A nel 1983. Nel 1986 viene ceduto al Napoli con cui vince due scudetti nel 1987 e nel 1990, una Coppa Italia nel 1987, una Coppa UEFA nel 1989 e una Supercoppa italiana nel 1990. Passato al Milan nel 1992 vince altri due scudetti (1992-1993 e 1993-1994) e una Champions League (1993-1994). Nel 1994 si trasferisce quindi in prestito alla Reggiana, dove disputa un’ottima stagione personale, nonostante la retrocessione della squadra; ciò gli vale la chiamata di Giovanni Trapattoni al Cagliari. In rossoblù una serie di problemi fisici non gli permette però di scendere in campo in campionato, sicché nel mercato di riparazione di ottobre i sardi cedono nuovamente il calciatore proprio alla Reggiana, club dove chiude la carriera nel 1997. Nando De Napoli ha esordito in Nazionale l’11 maggio 1986, a ventidue anni, nell’amichevole Italia-Cina, giocata allo stadio San Paolo di Napoli. Divenuto subito titolare, viene convocato da Enzo Bearzot per il campionato del mondo 1986 in Messico, in cui l’Italia viene eliminata agli ottavi. Nella gestione di Azeglio Vicini prende parte all’campionato d’Europa 1988 in Germania Ovest, dove gli Azzurri raggiungono la semifinale, e al campionato del mondo 1990 giocato in casa, chiuso al terzo posto. Vanta il primato di essere stato l’unico giocatore dell’Avellino ad aver disputato un Mondiale di calcio con la Nazionale italiana.

Antonio Bello DentroOltre che per Fernando De Napoli, Chiusano San Domenico è nota anche grazie ad Antonio Bello Dentro, al secolo Antonio Melchionno, ed il suo “Benvenuti a Chiusano”. Nelle sue interviste ai chiusanesi tratta argomenti scottanti, ponendo sempre domande di strettissima attualità ai suoi concittadini e facendo ridere ma sempre in maniera intelligente. “Benvenuti a Chiusano” è la realtà divertente di Antonio Bello Dentro che si confronta con persone e personaggi di questo paesino d’Irpinia che, così come sono, appaiono nelle sue video interviste con le proprie opinioni quasi sempre contrastanti con la modernità che percepiscono lontana da loro e da questo paese. All’inizio è stata un’esperienza nata per caso, che poi però è cresciuta, è stata condivisa, visualizzata e commentata, fino a che non si è sparsa a tutti i livelli grazie ad internet ed ai social network, primo fra tutti facebook dove Antonio ha creato una sua pagina e dove posta le sue video interviste; vi invito a visitare la pagina facebook “Antonio Bello Dentro” per passare qualche momento di allegria abbinato comunque ad argomenti di attualità e cultura. Ma Antonio non è da solo: nel suo lavoro è coadiuvato da un vero e proprio team a conduzione familiare. Il cugino Michele Muollo, poi c’è Matteo Malvino che si occupa del montaggio dei filmati. Infine  Peppo Chiano Chiano con cui viene studiato ogni dettaglio delle singole video interviste, a partire dal tema da trattare. Nei suoi video, Antonio parla di Chiusano, quindi di Irpinia, anche se le visualizzazioni non si fermano nella verde terra ma, grazie ad internet, fanno il giro d’Italia. Gli abitanti di Chiusano si prestano simpaticamente a questi video. Sono persone che Antonio conosce fin da bambino, genuine e veraci anche quando si confrontano con argomenti di peso internazionale. Per Antonio è molto importante portare temi di attualità in un paese che non sembra essere toccato dalla modernità.

Con le gesta di Fernando De Napoli e di Antonio Bello Dentro lasciamo Chiusano San Domenico per ritrovarci la prossima settimana a Mercogliano con il suo Santuario di Montevergine e la finalmente riaperta funicolare.

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