Classifica Serie B 2014-15: Statistiche Avellino

C’è un qualcosa che non può essere smentito né piegato al volere di chicchessia: i numeri. Essi ci dicono che nelle ultime 4 partite l’Avellino ha raccolto 4 punti, con una media quindi di 1 punto a partita. Ciò vuol dire che la compagine irpina esce dal tour de force delle ultime settimane non con le ossa rotte, ma sicuramente non in splendida forma. La media di 1 punto a partita non è senz’altro quella che la squadra di mister Rastelli si aspettava di raccogliere nelle sfide contro Ternana, Carpi, Bari e Lanciano. Detto questo, per l’Avellino e i suoi tifosi è di vitale importanza, ora più che mai, non perdere la calma e lasciarsi prendere dalla delusione del momento. È verosimile affermare che si è perso occasioni importanti per agganciare il treno diretto verso la Serie A ( basti pensare che il tanto criticato Bologna di mister Lopez in questo periodo ha comunque guadagnato sui Lupi 1 punto), ma la lotta per l’accesso ai playoff è più che mai aperta: ci sono squadre attrezzate come il Livorno, lo Spezia, e squadre sempre più arrembanti come il Pescara, il Lanciano e il Perugia.

Proprio la squadra umbra sarà il prossimo avversario dei Lupi, sabato ore 15 al “Partenio Lombardi”, in quella che sarà l’ennesima partita fondamentale per la squadra di Mister Rastelli; vincere significherebbe tarpare le ali ad una rivale che, pur essendo decima in classifica, è a soli 6 punti di distanza. L’Avellino deve rimettersi in moto e cercare di fare meglio rispetto al girone d’andata. E qui tornano i numeri: un girone fa, nelle restanti 11 partite la squadra irpina totalizzò 17 punti,di cui però solo 10 nelle ultime 8 partite. Assumendo che si confermino tali risultati, i Lupi arriverebbero ad un totale di fine campionato pari a 66 punti: bottino sufficiente per arrivare ai play-off ma, probabilmente, non soddisfacenti.

Altro precedente a cui volgere lo sguardo è quello relativo allo scorso campionato: un anno fa l’Avellino, di questi tempi, occupava l’8° posto in classifica avendo uno score di 45 punti e anche allora la classifica era corta come oggi,anzi anche di più: basti pensare che tra il Trapani (3° in classifica) e il Pescara (10°) vi erano solo 5 punti di distacco,oppure si pensi che il Latina,arrivato poi alla finale play-off,era solo 9°in quel momento. Ultimo dato da ricordare è quello dei punti fatti dall’Avellino nelle ultime 11 giornate del campionato 2013/14: i Lupi portarono a casa solo 14 punti e,come tutti sappiamo, purtroppo non approdò ai play-off.

Tornando all’oggi, fondamentale in questo periodo sarà la voglia di raggiungere l’obiettivo che lo scorso campionato è sfuggito e, soprattutto, la grinta da mettere in campo; ci saranno da affrontare squadre in piena lotta retrocessione (Varese, Crotone, Brescia) e squadre che vorranno a tutti i costi evitare di farsi risucchiare nella zona bassa(Trapani, Entella). Senza la giusta concentrazione e cattiveria agonistica sarà difficile agguantare un risultato che la squadra di Avellino non solo merita ma ha, a questo punto, l’obbligo di raggiungere. Importante e decisivo si rivelerà ancora una volta il contributo della tifoseria avellinese che mai come in questo periodo è sempre più compatto attorno alla squadra. Una sconfitta, seppur dolorosa come quella di Lanciano, non può essere la fine del mondo ma, soprattutto, di un sogno.

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