Come cambia la serie B col mercato nel girone di ritorno

La serie B entra letteralmente nel vivo dopo la seconda giornata di ritorno, che si concluderà con il posticipo Empoli-Palermo: tante squadre che puntano ad un ruolo da protagonista, e molte altre che vogliono rialzarsi certamente dopo una fase non certo esaltante di questa prima parte di campionato.

A contribuire allo sfalsamento degli equilibri potrebbe essere il calciomercato, conclusosi da due giorni ma che potrebbe cambiare molto alla lunga nella classifica. Andiamo a vedere come cambierà la serie cadetta nel girone di ritorno e cosa può aver cambiato il calciomercato:

  • AVELLINO: nessuno stravolgimento per la squadra di mister Rastelli che nel girone di ritorno può beneficiare anche dell’aiuto del difensore Decarli, dell’attaccante Ciano e dei due centrocampisti Pizza e Ladriere che vanno a dare equilibrio e vanno a rimpolpare quella “coperta” che per Rastelli nel girone di andata è stata sicuramente corta. Può confermarsi nelle zone alte se continua a giocare con l’entusiasmo e la grinta di qualche partita fa, e vincendo le scommesse del mercato come successo con Arini, Pisacane ed altri.
  • BARI: migliora nettamente la squadra di Alberti che piazza all’ultimo due importanti colpi di mercato col prestito di Lores Varela dal Palermo e l’attaccante Cani, ariete che mancava tanto alla formazione pugliese. Purtroppo per i galletti però da registrare l’addio di Fedato che va a misurarsi con la massima serie a Catania: convince comunque il giovane Bari che per poco nell’ultimo turno non faceva lo scherzo al Brescia.
  • BRESCIA: le rondinelle hanno mantenuto l’ossatura della squadra che ha iniziato la stagione, confermando pezzi da novanta come Caracciolo, Cragno e Sodinha. Perso Oduamadi, arriva un colpo importante come Ruben Olivera in cerca di riscatto dopo deludenti stagioni in serie A: starà a Bergodi rilanciarlo e cercare soprattutto di rilanciare il Brescia che vuole risalire la classifica a partire dall’ultimo successo contro il Bari in casa.

Samuele Pizza Avellino

  • CARPI: la dirigenza emiliano non ha badato a spese e considerando che i play off distano un solo punto vorrà provarci e fare il possibile per non perdere un’occasione più unica che rara in un campionato cadetto che non si è fin qui mostrato di livello elevatissimo. Gente come Ardemagni, Acosty, Legati può far fare il salto di qualità, senza dimenticare che è stato prese un ottimo portiere come Colombi che va a completare il reparto: ma il grande lavoro della dirigenza del Carpi non si è fermato qui, poiché sono stati piazzati anche elementi in eccesso come Della Rocca e Cani.
  • CESENA: stessa regione e stesso anche il discorso valevole per il Carpi, con la differenza che il Cesena è quarto in classifica e può davvero avvicinare il primo posto mostrando una certa continuità. Perso Tabanelli, sono stati presi elementi di primo livello e che possono letteralmente alterare gli equilibri della parte alta della classifica, come Belingheri e Marilungo senza trascurare anche l’acquisto di Agliardi. Il Cesena vuole tornare in A e non vuole passare per i play off.
  • CITTADELLA: la crisi c’è anche per le società di calcio e come tanti dirigenti ribadiscono spesso, il bilancio è la prima cosa, ma in pochi capiranno la scelta di privarsi di calciatori importanti come Di Roberto e La Camera che potevano dare una mano in più. Ci si aspetta tanto dai nuovi Djuric, Surraco e Piscitella, ma in chiave salvezza i veneti sono tra quelli che devono fare più attenzione: la sconfitta di Terni lancia qualche campanello d’allarme e un solo punto separa la banda di Foscarini dalla zona rossa della classifica.
  • CROTONE: si rinforza la squadra di Drago con elementi del calibro di Diop, Giannone e l’ex avellinese Meola. Sconfitta in quel di Cesena la formazione calabrese punta a continuare quanto di buono fatto nella prima parte di stagione dove sono tanti i giovani messi in vetrina e che nella prossima stagione potremmo vedere in massima serie. Addio a Torromino, attaccante che nella prima parte di stagione fece molto bene e che entrò anche nelle mire del Parma, salvo poi calare ed accettare di scendere in Lega Pro nell’ambiziosa Virtus Entella.
  • EMPOLI: come da anni succede, la squadra toscana non stravolge nulla sul mercato e dà continuità ad una rosa che ha dimostrato tranquillamente di poter lottare fino all’ultimo per il primo posto assieme al Palermo di Iachini. La squadra di Sarri è attesa proprio dal big match al Castellani contro i siciliani, posticipo di lusso del secondo turno di ritorno della serie B: in caso di vittoria sarà fuga per le due squadre che distanzieranno l’Avellino: sul mercato i toscano hanno potuto beneficiare dell’ottimo innesto di Eramo, conoscitore della categoria, oltre che al difensore della Juve Stabia, Luca Martinelli.
  • JUVE STABIA: “A gennaio sarà rivoluzione”, queste le parole di patron Giglio dopo la sconfitta di fine 2013 a Carpi e ha mantenuto la parola. Via le tante delusioni di questa prima parte di stagione, dai portieri Branescu e Calderoni fino ad arrivare ai vari Scozzarella e Diop: presi tanti elementi di spessore per la categoria, come Piccioni, Benassi, Falco e Di Nardo, per cercare quello che sarebbe un miracolo in cui però Pea e la dirigenza credono fermamente. 4 punti nel 2014 sono un ottimo inizio e strappare un pareggio al “Picco” di La Spezia non è da tutti, dunque da qui alla fine potrebbe davvero essere riaperta la sfida salvezza.
  • LATINA: se non è la regina del calciomercato, certamente i pontini possono essere annoverati tra quelli che hanno fatto meglio in sede di trattative. Dato l’addio a Negro, Barraco, Cejas e De Giosa (elementi della “vecchia guardia”), la squadra di Breda si è nettamente rinforzata con elementi del calibro di Laribi, Viviani e la ciliegina sulla torta, Michele Paolucci che va a formare un tandem da serie A con Jonathas. Il pareggio di Avellino ha mostrato tutta la grinta e soprattutto la forza di questa squadra, lasciando anche in parte l’amaro in bocca essendo riuscita a larghi tratti della gara ad avere il predominio territoriale al Partenio-Lombardi, cosa per nulla facile.
  • MODENA: il mercato ha portato il difensore Marzorati e la punta Granoche per dare un assetto completo ad una squadra che doveva essere molto più in alto in classifica. Pesante l’ultima vittoria contro il Varese che mostra come la squadra di Novellino voglia assolutamente risalire e dimostrare la sua forza, anche perché vanta in rosa gente come Babacar, Garofalo e Molina.
  • NOVARA: dopo la bella vittoria contro l’Avellino in molti si erano illusi che il Novara potesse iniziare un filotto di risultati utili per cercare di risalire la classifica fin qui troppo dura e deludente per l’undici di Calori. L’acquisto di Sansovini permette di completare l’attacco che resta da vertice ma che fin qui non ha fatto grandi cose: urge invertire la rotta e se il Novara vuole davvero risalire la classifica ha bisogno di una serie di risultati utili di fila e soprattutto di giocare in maniera diversa da quanto visto a Siena.

Potouridis Novara

 

  • PADOVA: i tifosi chiedevano qualche sforzo sul mercato al presidente Penocchio e al d.s. Secco i quali però non hanno operato al meglio per una squadra che vuole salvarsi. Via Trevisan, Ampuero, Colombi e Ciano e forse proprio quest ultimo poteva essere utile ai biancoscudati che hanno deciso di puntare su tanti giovani in questa sessione, eccezion fatta per La Camera, Colombi, Moretti ed Improta che già conoscono la categoria. Andava fatto qualcosa in più anche perché la salvezza si complica e la mentalità della formazione veneta sembra non cambiare rispetto a quanto accaduto ad esempio a Castellammare. Inoltre ora c’è anche l’incognita legata al nuovo allenatore: le 4 scoppole casalinghe contro il Carpi hanno portato all’esonero di Mutti in cambio di Serena.
  • PALERMO: ha iniziato il 2014 con uno 0-0 in casa che dunque ha lasciato spazio agli scettici, ma ora si aspetta la rivincita ad Empoli per il big match che potrebbe valere la fuga in vetta alla classifica. Colpi di primo livello che dimostrano la voglia di Zamparini di tornare subito in serie A: Lazaar, Lanini, Vitiello e Maresca non sono acquisto come tanti, e dunque Iachini ora può disporre di una grande squadra per la serie B, pronta a dare filo da torcere a tutti e a vincere il campionato.
  • PESCARA: delusione. Questa è l’unica parola con cui poter definire la stagione degli abruzzesi e l’inizio d’anno della formazione di Marino. 0 punti raccolti tra Castellammare e la sfida casalinga col Trapani, ma a preoccupare è il dato dei zero gol fatti nelle due sfide di ritorno, nonostante un parco attaccanti di tutto rispetto (Mascara, Sforzini, Maniero, Cutolo, Politano, a cui si aggiungono i nuovi Caprari e Samassa). Presi anche Salviato e Bovo dallo Spezia, ma urge un cambio di rotta: al momento gli abruzzesi sono in zona play off ma dietro ci sono squadre agguerrite come Ternana, Crotone, Spezia e Siena pronte a tagliare fuori dalle zone alte il Pescara.
  • REGGINA: nonostante un mercato non di primo livello per una squadra che deve salvarsi, arrivata una bella vittoria nell’ultimo turno contro il Lanciano. Dal mercato sono arrivati Dumitru, Pigliacelli, Frascatore e il subito decisivo Barillà, ma per la salvezza serviva forse qualcos altro. In ogni caso sarà il campo a dire l’ultima e a smentire tutti gli scettici, come avvenuto contro la Virtus.
  • SIENA: il mercato ha nettamente risentito della situazione economica non florida in casa toscana, a causa della delicata situazione della Banca Montepaschi che ha costretto i Mezzaroma a vendere alcuni pezzi da novanta. Fanno scalpore le cessioni di Giannetti (Verona, poi prestato allo Spezia) e di Paolucci che componevano la coppia di attaccanti titolare: al loro posto presi Fabbrini e Plasmati, ma non è stata ceduta la stella Rosina che pure era appetito in massima serie. Sicuramente se sul Siena non fosse gravata una pesante situazione debitoria, i toscani sarebbero in piena lotta promozione diretta.
  • TERNANA: mostra continuità la squadra di Tesser, pronta a risalire una classifica troppo deficitaria al momento. Presi Gavazzi e Valeri per il centrocampo, ma la rosa non richiedeva grossi stravolgimenti: attesa ora dalla sfida contro l’Avellino con gli umbri che vogliono continuare la striscia positiva per tornare a sognare i play off.
  • TRAPANI: quasi nullo il mercato dei granata che prendono la giovane promessa, ex PSG, Yaisien dal Bologna, oltre a Raimondi dal Padova e al fratello minore di Mancosu dal Selargius. Boscaglia non ama stravolgimenti sul mercato anche perché la formazione trapanese ha ampiamente mostrato di poter lottare per i primi posti della classifica senza problemi, come dimostra anche l’ultima vittoria in casa del Pescara.
  • VARESE: partita con l’obiettivo dei play-off, rischia di rimanere una delle più grandi delusioni di questo campionato. Il mercato ha comunque rinforzato la formazione di Gautieri, con Oduamadi, Di Roberto, Trevisan e il ritorno di Grillo ma la batosta di Modena dimostra come il girone di ritorno sarà davvero un inferno per la formazione lombarda.
  • VIRTUS LANCIANO: nonostante un netto calo nelle ultime partite, la squadra di Baroni è una piacevole sorpresa della serie B che però punta ad un ruolo da protagonista comunque, come dimostra anche il mercato. Presi Comi, Ragatzu, Nunzella e Branescu per una squadra che continua a ribadire la sua voglia di puntare su giovani prospetti interessanti, ma il brusco stop contro la Reggina inizia comunque ad accendere qualche campanello d’allarme: urge invertire la rotta e trovare continuità anche fuori casa per confermarsi nei piani alti.