Cosa rischia l’Avellino con il Deferimento per inadempienze Covisoc?

Cosa rischia l’Avellino con il deferimento per inadempienza Co.vi.so.c? Questa è la domanda che si stanno ponendo i tifosi irpini, in questo inizio di stagione davvero nero per l’Avellino. Oltre al pessimo inizio sul campo, per la società di Piazza Libertà ci sono infatti tre grane extracalcistiche: quella di cui sopra, il caso Arini e un altro sicuro deferimento per la nota vicenda del calcioscommesse.

Andiamo quindi con ordine per chiarire la questione. L’ultimo deferimento arrivato all’Avellino riguarda il caso Trotta e la controversa acquisizione dalla società del Fulham. Nel documento della FIGC si parla infatti di “…aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 24 giugno 2016, gli importi di cui ai debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 nei confronti di società affiliate a Federazioni estere...”

Ricordando però che le due società sembravano aver trovato un accordo al TAS un paio di mesi fa, la speranza è che, pur essendoci stato il deferimento, possa arrivare al massimo una multa. Una penalizzazione in termini di punti potrebbero invece arrivare dalla vicenda Arini, trapelata nella mattinata di oggi, con l’Avellino accusato di aver pagato il calciatore in nero (anche se il deferimento ancora deve arrivare).

Infine, la vicenda del calcioscommesse, con la società che in questo caso sarebbe deferita per responsabilità oggettiva (essendo responsabile diretto Millesi). Anche in questo caso, potrebbero esserci uno-due punti di penalizzazione, che sommati agli altri, potrebbero togliere complessivamente tre-quattro punti in classifica all’Avellino.

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