Avellino, Taccone: “Non si può perdere contro questa Cremonese”

Il patron molto deluso per la sconfitta di ieri a Cremona

E’ un Taccone piuttosto arrabbiato quello ai microfoni di Sport Channel 214. Il patron dell’Avellino ha parlato della gara di ieri contro la Cremonese, dell’inizio di stagione a suo dire non soddisfacente e della ormai nota lite con il Comune per lo stadio Partenio-Lombardi. Ecco le sue parole.

Sulla gara di ieri: “Non si può annullare un gol così, con Asencio che salta 50-60 centimetri di più del portiere. Poi è chiaro che quando scende tocca il portiere, ma il portiere era uscito male. Era un gol regolarissimo, ma questo mi fa meno arrabbiare meno della prestazione”.

Spiega: “Non sono contento della prestazione. Non si può perdere contro una squadra come la Cremonese, con tutto il rispetto per mio amico Tesser, a cui faccio gli auguri. Per i valori che esprimono le due formazioni, non dovevamo neanche pareggiare, dovevamo vincere. Non mi è piaciuto l’approccio, siamo entrati timidi come al solito, abbiamo pareggiato con un azione da manuale, i gol subiti erano evitabili”.

Su Novellino che si è dichiarato soddisfatto delle prestazioni della squadra: “Se è piaciuta a lui sono contento per lui, a me non è piaciuta, ma questo non significa bocciare la formazione. Mi tolgo dalle vesti di presidente ed entro in quelle di tifoso, e dico che onestamente mi aspettavo di più”.

Dal punto di vista tattico, “la squadra diventa prevedibile, buttare la palla avanti senza una boa come Galabinov è inutile, si lascia Ardemagni in balia dei difensori centrali che così lo bloccano facilmente. Questo è quello che constato, ma per fortuna non capisco niente di calcio e non faccio l’allenatore”.

Ma insiste: “La squadra è prevedibile, se hai giocatori importanti sulle fasce ma ricevono la palla a metà campo è inutile. C’è bisogno di qualcuno che lanci le ali, penso abbiate capito a chi mi riferisco. Ne abbiamo pochi di giocatori di questo tipo, e uno non era in campo. Per esempio loro con Croce ci hanno messo in difficoltà”. 

Sul rientro di Bidaouoi, su cui Novellino conta molto: “Sono convinto che lui sia un grande giocatore, ma ormai anche lì siamo abbastanza conosciuti, non dobbiamo dargli troppo responsabilità. Abbiamo esterni validi sia a destra che a sinistra, il nostro gioco deve per forza di cose svilupparsi sulle fasce, perché non abbiamo attaccanti potenti come Galabinov o Mokulu”.

Avellino bocciato? Risponde: “No, ma con un allestimento di rosa di questo tipo, ti devi aspettare di più“. Sul Partenio: “Sto aspettando la rendicontazione del Comune, il nostro architetto andrà al Comune e farà vedere loro i documenti. Vorrei che non se la prendessero con l’Avellino per sistemare i loro bilanci, ci dicessero cosa vogliono fare, noi abbiamo speso più di 1 milione di euro per i lavori”