Crotone-Avellino, Lupi allo Scida per la svolta

I tabù sono ormai quasi tutti sfatati. La prima vittoria esterna è arrivata, le prime due vittorie di fila anche: il tutto abbellito dalle prime due gare consecutive senza prendere neanche un gol. Ora l’Avellino di Attilio Tesser deve soltanto decidere cosa vuole fare da grande. E la partita di Crotone, in programma lunedì sera alle 20.30 all’Ezio Scida, arriva nel momento più opportuno.

Quello in terra calabrese è un vero e proprio bivio per i Lupi. Da lì passerà il futuro, almeno quello immediato, dei biancoverdi: una vittoria sarebbe una sorta di marchio di garanzia su un avvenire da grande, una sconfitta riaprirebbe la porta alle vecchie paure cancellate dai sei punti guadagnati con Ascoli e Ternana.

Il Crotone, protagonista di un ottimo avvio di campionato che lo ha lanciato nelle zone nobili della classifica, viene da un periodo non facilissimo. Prima dell’1-4 rimediato all’Adriatico, per i ragazzi di Djuric era arrivato l’1-1 in casa con il Brescia. Tradotto: due partite senza vittorie e primo posto lasciato al Cagliari di Massimo Rastelli. I pitagorici, nonostante ciò, restano squadra temibile e ostica, con il classico mix di spensieratezza ed esperienza.

L’Avellino, questo Avellino, però, non può aver paura e deve avere la forza di scommettere sulla ritrovata solidità difensiva e sulla vena realizzativa di Mokulu e Trotta. A loro, salvo sorprese al momento impensabili, spetterà il compito di guidare l’attacco dei Lupi, che sembra finalmente aver trovato la retta via e che – purtroppo – dovrà fare a meno di Ciccio Tavano, uscito malconcio dalla trasferta di Terni.

L’anno scorso, a Crotone per l’Avellino arrivò una brutta sconfitta. Adesso c’è una “vendetta” da consumare. E c’è un futuro da scrivere. Possibilmente più roseo che mai.

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