Salernitana-Avellino, derby vietato ai deboli di cuore (Serie B 2016-17)

All'Arechi i lupi si giocano una buona parte di salvezza

Salernitana-Avellino sarà un derby vietato ai deboli di cuore. Si sa, sono state fatte tutte le tabelle di questo mondo ma potrebbero in pratica bastare tre punti, anche se per mettersi al riparo bisogna prendere punti all’Arechi, per poi chiudere il conto contro il Latina all’ultima giornata il 18 Maggio al Partenio.

Come nemmeno Spielberg o Scorsese potevano immaginare il finale di campionato dell’Avellino ha fatto e farà affrontare i lupi tutti gli acerrimi nemici a ripetizione: prima il Benevento con una gara non condotta in maniera positiva dai lupi, poi il Bari con un esito leggermente diverso, nel finale il Latina fautore di tanti duelli in lega Pro e appunto sabato la Salernitana.

Già…la Salernitana che non ha nulla da chiedere al campionato ma che vede come ultimo obiettivo stagionale battere i lupi. La storia tra le due società e contornata da tante sfide: da parte biancoverde si ricordano in particolare il primo in assoluto giocato all’Arechi il 31-01-1960 con gol decisivo di Brugnera per i lupi; quello della rimontona finale stile Kutuzov; quello del gol di Calvaresi e quello storico forse irripetibile in una data come la vigilia di Natale della gara di andata. In casa granata invece si ricorda quello del gol di Breda oltre che quello deciso dalla classe di Gabionetta.

Ma c’è una particolarità: in 41 sfide sono 14 le vittorie granata contro le 13 dell’Avellino: ecco perché battere i granata oltre che salvezza vorrebbe dire mettere a posto i conti anche con la storia (dato che il derby col maggiore scarto è il nostro (4-0 indimenticabile di qualche anno fa) e il primo derby della storia nonostante giocato in casa loro è il nostro.

La Salernitana inutile dirlo è pericolosissima davanti e sugli esterni mentre è molto vulnerabile nelle retrovie ecco perché l’Avellino dovrà puntare soprattutto sulla verve di Sofiane Bidaoui, uno dei migliori nelle ultime giornate. Capace di saltare l’avversario con una facilità impressionante, Bidaoui, con Verde pronto a subentrare, avrà il compito di scardinare la non insuperabile difesa granata.

Allora vai Avellino, la storia quella che da sempre ci rappresenta, sta con noi. Andiamocela a prendere.