Elezione Presidente Lega B, ancora un nulla di fatto

Per la quinta volta le società non hanno il presidente: si va verso il commissariamento

Ancora una volta un nulla di fatto per l’elezione del Presidente della Lega B. Ormai è la quinta che le società non riescono ad eleggere il presidente. Ancora una volta è mancato il numero legale: otto società infatti (Pescara, Salernitana, Novara, Carpi, Perugia, Foggia, Palermo e Avellino) non hanno partecipato ai lavori.

Le otto società che hanno impedito il raggiungimento del numero legale sono quelle schierate a favore di Lotito, ma come affermato dal reggente Ezio Maria Simonelli, presidente del Collegio dei Revisori “per ora l’unico candidato è Corradino“.

Quindi spiega: “Penso che lunedì il Consiglio federale nominerà il commissario. Ciò nonostante i club hanno chiesto di mettere all’ordine del giorno il 13 settembre anche l’elezione del presidente. Credo sia interesse di tutto il calcio che la B abbia degli organi”.

Su questa situazione piuttosto paradossale non ha lesinato parole al vetriolo Massimo Cellino, da poco proprietario del Brescia:  “Qui è tutto troppo politicizzato, ritrovo un calcio malato, ho visto Tavecchio stanco. Tutti i miei colleghi accettano impassibili questo stato di decadenza, io sono più che altro spaventato. Lotito? Si occupi della Lazio e della Serie A, io sono in B e voglio aiutare la Serie B: le cose dovrebbero funzionare così”.