Elezioni Lega B, Gualtieri: “Mi candido per riportare compattezza”

Il candidato alla presidenza spiega il suo programma

“Mi candido per riportare compattezza tra le società di Serie B”. Così Salvatore Gualtieri, che si è candidato alla Presidenza della Lega B. Gualtieri, che è stato vice di Andrea Abodi ed ex dirigente del Crotone, è al momento l’unico candidato alla presidenza, dopo che la candidatura di Lotito non ha trovato sufficiente consenso. All’Ansa ha spiegato il suo programma.

Innanzitutto, spiega di avere l’assenso delle società di B: “Prima di candidarmi ho parlato con tutte le società, le ho incontrate personalmente quasi tutte, sto completando il giro. Hanno ricevuto il programma e la lettera con le motivazioni della mia candidatura. Ho dei segnali molto positivi. Inoltre, la mia candidatura è considerata ‘super partes’, capace di creare un punto di incontro tra presidenti che hanno opinioni diverse”.

Qual’è il primo punto del suo programma? “La messa in sicurezza economica delle società. Dobbiamo confrontarci con il governo, che deve migliorare la legge Melandri, soprattutto la 225 che ha cambiato i parametri. Mi pare che Governo e Federazione abbiano capito che la B non può sopravvivere con quella modifica. Significa distribuire il 6% e non il 7,5″.

Il suo obiettivo, quindi è di “recuperare la differenza di percentuale”. Inoltre “la modifica prevede che questo 6% venga erogato alla Lega di B che poi lo distribuisce alle società con il criterio dei due macroparametri: investimenti sul settore giovanile o sulle infrastrutture. Invece, prima avevamo un criterio basato sulla nostra norma di autoregolamentazione interna, con il quale abbiamo distribuito ancora quest’anno: 50% in parti uguali, 25% secondo la classifica, il resto in base al minutaggio dei giovani. Quindi io chiederò di tornare, quanto meno, ai parametri di prima”.

Ed infine, “la modifica prevede l’erogazione solo dopo che tu l’hai rendicontata. E come fa una società a pagare gli stipendi ogni due mesi, come da regolamento Covisoc, se prima non ha avuto i soldi?”.

Conclude:”Io posso assicurare massimo impegno nel portare avanti queste tre istanze, che sono la base di partenza. E’ evidente che la Lega deve produrre ulteriore valore, facendo crescendo il brand, in Italia ed all’estero”.