Emiliano Massimo, 1° gol in serie B: altra scommessa vinta da De Vito

In occasione della sfida di Pescara, l’Avellino ha mostrato tutto il carattere e la grinta che può mettere in partite anche difficili contro avversarie sulla carta proibitive, come la formazione di mister Marino, che però ha sofferto e non poco contro i Lupi irpini. La forza di questa squadra sicuramente nell’ultimo anno e mezzo è stato il gruppo, adesso ancor di più dall’unità di intenti della dirigenza e dello staff tecnico, sempre presenti a partire dal presidente Taccone e il direttore sportivo De Vito.

Proprio quest’ultimo, ovviamente seguendo le direttive economiche di Taccone e quelle tecniche del mister ha messo su una rosa davvero di tutto rispetto per una squadra che in B non vuole fare semplicemente da comparsa: in molti la ritengono la rosa più forte che i biancoverdi abbiano mai avuto in serie cadetta, ma ovviamente dare giudizi dopo appena sei giornate può risultare prematuro. Certo è che l’ex direttore sportivo dell’Aversa ha vinto un gran numero di scommesse in queste due stagioni e mezzo passate in Irpinia: l’ultima in ordine di tempo è certamente quella di Emiliano Massimo, che a Pescara ha avuto la gioia del primo gol tra i professionisti, con una bella conclusione a filo d’erba che ha battuto un esperto portiere da serie A come Pelizzoli.

Emiliano Massimo

Il centrocampista scuola Roma, anche in occasione della sfida interna contro il Varese aveva provato la conclusione un paio di volte, salvo trovare la respinta di un attento Bressan: dopo un inizio timido nelle prima gare, sta uscendo il carattere e soprattutto la tecnica sopraffina del giovane attaccante, destinato a fare da comprimario al brasiliano Togni, e dunque che sarà il fulcro del gioco della squadra di Rastelli.

Il giovane calciatore, arrivato due stagioni fa in prestito dal club capitolino, che sembra puntare molto su di lui, è un pupillo del direttore sportivo, Enzo De Vito, che già all‘Aversa in Seconda Divisione ebbe modo di ammirare le sue doti tecniche: assieme a lui, sempre cresciuto nella squadra della provincia di Caserta, il d.s. ha avuto una bella rivincita verso gli scettici anche con Mariano Arini, pilastro dell’Avellino al momento, e magari chissà quante altre scommesse vinte spetteranno al dirigente avellinese…

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