Entella-Avellino 2-0, l’analisi: per Toscano ancora molto da lavorare

La sconfitta di ieri dell’Avellino contro la Virtus Entella per 2-0 ha riportato i tifosi irpini sulla terra. Il buon pareggio con il Brescia all’esordio, e gli acquisti dell’ultimo giorno di calciomercato (Ardemagni soprattutto) avevano alimentato, almeno in una parte della tifoseria, un certo ottimismo per la stagione che è appena iniziata.

Ieri invece, la doccia fredda, con una prestazione scialba da parte della squadra, aggravata da grossi errori tecnici dei singoli che hanno condizionato non poco la partita. Certo l’Avellino aveva di fronte una buona squadra, ma ci si attendeva obiettivamente qualcosa in più dai biancoverdi, che hanno sempre subito i liguri.

Anche le scelte di Toscano non hanno convinto fino in fondo. Se in difesa non c’erano molte alternative al trio Donkor-Jidayi-Gonzalez, si è rivelata una scelta sbagliata quella di inserire Omeonga dall’inizio a centrocampo, considerato che il centrocampista, non al meglio, è dovuto uscire al ’33. Fa discutere poi la seconda esclusione di fila per Verde, uno dei principali colpi del calciomercato estivo. Il tandem Mokulu-Castaldo non sembra infatti al top della forma in questo inizio di stagione.

In attesa che Ardemagni prenda il ritmo partita e quindi possa dare il suo contributo a un attacco fino ad ora abbastanza asfittico (1 gol in tre partite ufficiali, comprendendo la Coppa Italia), per Toscano ci sarà molto da lavorare, in particolare sulla difesa, orfana di Biraschi ceduto l’ultimo giorno di mercato. In ogni caso, l’obiettivo di questa stagione non potrà che essere la salvezza, da raggiungere il prima possibile.

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