Esclusiva, Nanu Galderisi: “Avellino nel cuore, Togni miglior acquisto”

L’ex allenatore dell’Avellino Giuseppe Galderisi, soprannominato “Nanu”, è stato intervistato  dal nostro portale, il mister ha gradito rilasciare alcune dichiarazioni sulla città di Avellino, sulla sua esperienza in Irpinia e sull’Avellino di oggi.

Mister, la sua ultima esperienza a Salerno si è conclusa anticipatamente, adesso a che cosa si sta dedicando?

“L’esperienza con la Salernitana non è andata tanto bene…. adesso sto cercando di guardare avanti. Sto cercando di trovare qualcosa, ho avuto qualche proposta ma nessuna mi sembrava all’altezza dopo l’esperienza della scorso anno. Intanto cerco sempre di rimanere attivo, tra l’altro sono stato pochi giorni fa al Mandela Day con la Nazionale Masters Italiana, abbiamo giocato con i calciatori sudafricani ed è stata una bella esperienza anche di solidarietà. Con la Nazionale siamo sempre presenti, cercheremo di fare qualcosa anche in televisione. Adesso però l’obiettivo primario resta quello di trovare una squadra”

Lei è stato ad Avellino durante la stagione 2006/2007, stagione ricca di soddisfazioni tra cui la vittoria per 4-0 sulla Salernitana. Cosa ricorda di quell’annata?

“Vincemmo 4-0 con la Salernitana, 4-0 con la Cavese, 4-2 con la Juve Stabia, eravamo una macchina da gol. Una squadra costruita con tanto sudore e difficoltà durante il periodo di ritiro, i giocatori avevano soltanto bisogno di uno stimolo, di essere spronati, perchè erano molto legati alla maglia biancoverde dell’Avellino. Siamo diventato pian piano una delle squadre più forti che io abbia mai allenato”

Cosa ricorda della città di Avellino?

“Sono stato felicissimo di quanto vissuto ad Avellino, mi dispiace solo di non aver potuto festeggiare la vittoria nei playoff con tutti quanti, per motivi che è meglio lasciare perdere…. Tutto è stato fatto con impegno, passione e dedizione e sono molto orgoglioso di aver allenato quei ragazzi. Ancora oggi ho un ricordo particolare della città molto intenso e rispettoso”

In fondo quella promozione in Serie B fu anche merito suo…

“Ringrazio tutti i tifosi dell’Avellino perchè credo che insieme alla tifoseria eravamo diventati un corpo unico, giocavamo un gran bel calcio sia in casa che in trasferta ed eravamo sempre convinti di poter vincere contro qualsiasi squadra. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma è normale. Comunque Vavassori, il mio successore, ha sempre parlato bene di me e questo mi rendo molto orgoglioso. Nel calcio bisogna crederci fortemente, ci sono allenatori che non hanno mai avuto la fortuna giusta e poi si ritrovano l’annata importante. Quel che conta è credere sempre in sè stessi e in quello che si fa, essere onesti con squadra, città e tifoseria”

Come vede l’Avellino di adesso riaffacciarsi alla Serie B dopo quattro anni? Come valuta il mercato dei biancoverdi?

“Secondo me il gruppo dell’anno scorso merita molto rispetto per quanto fatto e per quello che ha ottenuto. Si deve ripartire da questa base. er quanto riguarda il mercato io ho una certezza: Romulo Togni. Il brasiliano è sicuramente l’acquisto migliore dell’Avellino, garantisco io che l’ho avuto ad Arezzo. posso sottoscrivere ai tifosi dell’Avellino che si divertiranno tanto perchè è un grande professionista ed ha grandi doti tecniche e passionali, nel senso che è uno che crede fortemente in quello che fa. Si tratta di un giocatore fantastico, molto duttile, può giocare in vari ruoli, io lo utilizzai addirittura da terzino. Inoltre se c’è una punizione dal limite dell’area preparatevi ad esultare, per lui è come tirare un rigore”

Quale altro giocatore può rivelarsi fondamentale?

“Io credo molto in Galabinov, è un giocatore che prima o poi dovrà esplodere. Ha grandi qualità che gli permettono di fare delle grandi cose. Ha fisico, potenza e se inserito bene nello schema di gioco potrà segnare tanti gol. Inoltre li davanti c’è uno che non tradisce mai nonostante l’età: il Pitone Biancolino”

Un’opinione su mister Rastelli, dove può arrivare l’Avellino in Serie B con lui alla guida?

“Sono molto contento per Massimo, è un ragazzo serio che si impegna e lavora molto bene. Ho avuto il piacere di affrontarlo quando lui era al Portogruaro e mi è sembrato un ottimo allenatore. Il campionato di Serie B è duro, lungo e difficile e ci sarà sicuramente da soffrire ma l’Avellino grazie al suo mister, al pubblico sempre caloroso e ai giocatori di qualità potrà disputare un grande campionato. Io lo auguro a tutti i tifosi biancoverdi”

Un saluto ai tifosi?

“Direi di terminare cosi come concludevo tutte le mie conferenze stampa al Partenio: Forza Lupi! Inoltre vorrei mandare un abbraccio particolare al “Pitone”, Raffaele Biancolino”

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