“Felicione” Evacuo: il profilo di uno degli obiettivi dell’Avellino

Sembra essere sempre più vicino il clamoroso ritorno di Felice Evacuo con la maglia dell’Avellino. Il gigante di Pompei, in uscita dal Parma tornerebbe in Irpinia dopo le due stagioni passate ad Avellino.

Nella stagione 2004/2005, con i suoi 8 gol in 32 partite contribuì e non di poco alla promozione storica in serie B dei lupi (sconfitto in finale il Napoli, come dimenticare); nella stagione 2006/2007, quella per intenderci, dell’altra promozione in B dei lupi dove realizzò in pratica un gol ogni due partite (15 gol in 31 presenze) risultando ancora una volta decisivo per l’Avellino.

Un autentico “animale” di area di rigore, certo non più giovanissimo (classe 1982), ma il classico attaccante con il gol nel sangue. Nella sua carriera a partire dalla fantastica cavalcata del 2004, ha sempre, puntualmente raggiunto la doppia cifra vincendo svariate volte il titolo di capocannoniere della lega pro (con Benevento e Nocerina) e contribuendo alla promozione oltre che dei lupi anche del Novara nella stagione 2014/2015.

“Felicione” il bomber richiamato a salvare l’Avellino? Evacuo e il lupo garanzia di successo e di familiarità: la sua famiglia vive tutta felicemente nel capoluogo irpino.

Una sorta di “usato sicuro”, un lupo capace con la sua forza fisica di rappresentare quella potenza e quella capacità realizzativa necessaria al fine di far girare la ruota in questo girone di ritorno in cui, l’Avellino, è chiamato a fare gli straordinari per cercare di salvare una categoria da difendere con i denti. A suon di gol. Quelli di Felicione, mai dimenticato dal popolo biancoverde.