Festival del Cinema di Houston, protagonista un Film Irpino

Interrompiamo il nostro itinerario in giro per i paesi della verde Irpinia per parlare di un bellissimo evento che, nelle scorse settimane, ha interessato la nostra amata terra.

Il Mondo MagicoL’Irpinia è stata protagonista nel mondo del cinema a livello internazionale grazie al film “il mondo magico” del regista Raffaele Schettino, prodotto dalla Groucho Cinema, che ha vinto il primo premio nella categoria low budget productions, in occasione della 49esima edizione del noto e prestigioso festival del cinema  di Houston in Texas, durante l’edizione 2016.

Si tratta di un film lungometraggio la cui trama è basata su un personaggio reale che vive negli  anni ’40, si chiama Gianni ed ha una storia comune a molte persone che hanno partecipato alla guerra. Le riprese effettuate in Irpinia hanno interessato Aquilonia (l’antica Carbonara), Calitri (la Positano d’Irpinia), Cairano (il Paese dei Coppoloni), Monteverde (borgo dei borghi più belli d’Italia edizione 2015), Frigento, Bonito, Paternopoli, tra il 27 aprile e il 10 maggio 2015. Il cast principale è stato selezionato appositamente con uno specifico laboratorio di casting svoltosi nel mese di marzo presso il teatro adiacente al Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia con persone del posto. I giorni di ripresa hanno visto la scoperta della terra Irpina da parte della troupe, di cui non conosceva le meravigliose bellezze e, sentendo la parola “Irpinia”, vi associavano soltanto la parola terremoto, in ricordo dei tristi eventi del 1980. Inoltre si è sviluppata una vera e propria scuola di formazione per gli attori partecipanti. In particolare la co-protagonista è Alessandra Tavarone, giovanissima e talentuosa attrice di cui sono state scoperte ed esaltate le doti durante le riprese; Nino Tavarone, musicista, che ha interpretato il padre di Gianni dimostrando disponibilità e capacità critiche sorprendenti.

Citazione particolare va fatta per la Banda della Posta di Vinicio Capossela, di Calitri, protagonista del film di Capossela “il paese dei coppoloni”, i cui musicisti hanno dimostrato una disponibilità e una pazienza immensa, oltre alla poesia e alla qualità musicale già conosciute al pubblico. L’intento principale del film è coinvolgere la comunità  del posto per metterla a contatto con l’arte del cinema nella recitazione sul set. Importante rimane il collegamento del film col circuito museale della zona e non: il Museo di tradizioni contadine di Isola Dovarese, in provincia di Cremona, il Museo Etnografico di Aquilonia, il Museo delle antichità a Bonito. In questo modo si vuole dar vita al passato nei musei  che vivono nel presente con la memoria. Esterni ed interni eccezionali di questi musei, utilizzati grazie alla disponibilità della comunità e delle istituzioni locali.  Un grande contributo alla realizzazione del progetto è stato offerto dalla pro-loco di Calitri, senza la quale sarebbe stato difficilissimo mettere in scena il matrimonio nella  Grotta di Valenzio, dal Gal Alta Irpinia e dall’assessore alla cultura di Aquilonia Mirco Annunziata. Persone, luoghi, relazioni, istituzioni ed Enti: tutte queste condizioni hanno contribuito a formare un gruppo di lavoro eccezionale ed unico. Questo è ciò che ha voluto realizzare il regista Raffaele Schettino nella sua terra d’origine: l’Irpinia.

Il Mondo Magico2Raffaele Schettino, attore, regista e co-direttore artistico dell’associazione culturale Groucho Teatro di Roma, dove è nato nel 1975, originario di Frigento, alta e profonda Irpinia, dice che cerca di fare il regista nel migliore dei modi, perchè si è accorto che delle scarpe gli si consuma prima la parte esterna del tacco.

E’ il Fondatore e amministratore unico della Groucho Cinema, a Roma, con cui ha scritto e prodotto il lungometraggio di cui abbiamo parlato, Il Mondo Magico (The Magic World), del quale è regista, produttore e attore protagonista, con cui, oltre ad aver ricevuto nel 2016 il primo premio di categoria (Platinum Remi Award) al WorldFest di Houston (Texas), ha ottenuto anche il Merit Award per miglior regìa al Rome Web Awards e la Nomination al Ferrara Film Festival. Insomma un grande personaggio ed un affermato regista anche lui proveniente dalla terra dell’osso, definizione usata da Vinicio Capossela per descrivere l’Irpinia.

Dopo esserci concessi una “pausa”, riprendiamo il nostro tour nella verde Irpinia, ripartendo giovedì prossimo proprio dai paesi dove sono state girate le immagini del film, o meglio, di quelli di cui non abbiamo ancora parlato, vale a dire Frigento, paese d’origine del regista Schettino, e Bonito.

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