Fiat Torino-Sidigas Avellino, Sacripanti: “Vincere per confermarci”

Dopo due settimane di stop, nel weekend che sta per arrivare ritorna il campionato di Serie A con la prima giornata del girone di ritorno che vedrà la Sidigas Avellino far visita alla Fiat Torino in un match delicato, ostico ed importante per consolidare una posizione di classifica che, al momento, vede i biancoverdi condividere la seconda piazza con Venezia, alle spalle solo della corazzata Milano.

Un match quello di domenica sera al Palaruffini (diretta Rai Sport ore 20,30) che coach Sacripanti non vuole assolutamente sottovalutare e nella conferenza stampa svoltasi in mattinata al Del Mauro ha confessato quale è il giocatore che lo preoccupa e che potrebbe creare i maggiori grattacapi ai biancoverdi: “Andiamo in un campo ostico contro la squadra che possiede probabilmente il miglior lungo della competizione, White.”

D.J White che, numeri alla mano, è il miglior centro visto fino a questo momento in campionato ma coach Sacripanti ha voluto precisare che anche la Sidigas possiede una coppia di altissimo livello sotto le plance, lasciando trasparire quella che, presumibilmente, sarà la chiave del match: “Noi di contro abbiamo Marco Cusin, uno dei migliori centri del campionato a livello difensivo e la grande presenza fisica ed offensiva di Fesenko. Marco può darci sicuramente qualcosa in più in attacco mentre Fesenko può migliorare ancora molto, sia a livello fisico sia a livello difensivo. Per Kyrylo c’è ancora tanta strada da fare per raggiungere la sua migliore condizione. White è difficile da marcare, il nostro pacchetto lunghi dovrà essere bravo nel limitarlo a ricevere la palla”. Continuando la sua analisi sui prossimi avversari dei suoi, Sacripanti ha poi aggiunto “Torino è una formazione che sul proprio parquet è in grado di dare tantissimo, possiede molti giocatori di talento come Washington affiancati da giocatori dotati di grande esperienza come Peppe Poeta e Mazzola. Ci piacerebbe iniziare il girone di andata con una vittoria fuori casa, siamo ben consapevoli delle insidie che ci aspettano. Per riuscirci dovremo controllare il ritmo sin dai primi minuti di gioco, limitare le palle perse e gli errori difensivi.”

Scandone che vorrà violare il PalaRuffini per continuare una cavalcata che finora ha visto gli irpini grandi protagonisti sia in ambito nazionale che in quello europeo. Una vittoria nel posticipo di domenica, su uno dei parquet più difficili del campionato, consentirebbe ai biancoverdi, oltre al consolidamento della seconda posizione in campionato, di proiettarsi alla decisiva sfida di Champions League di mercoledì contro i lituani dell’Utena con il morale alle stelle, in una partita che metterà in palio la qualificazione per la fase successiva della competizione senza passare per il turno preliminare.

Infatti, la Sidigas potrebbe qualificarsi per la seconda fase anche concludendo il proprio girone al secondo posto, in virtù del fatto che i biancoverdi, in caso di vittoria, sarebbero una delle tre migliori seconde che, in compagnia di tutte le prime classificate, si qualificheranno al turno successivo.

Ed è proprio sulla decisiva gara di mercoledì e più in generale sullo straordinario cammino compiuto dai suoi in Europa, che coach Sacripanti ha voluto condividere ed esternare le sue emozioni: “Siamo riusciti a passare il primo turno di Champions League, è un risultato storico frutto dell’impegno della società, della squadra e del nostro pubblico. Siamo partiti in 48 squadre e adesso siamo tra le migliori 24, se dovessimo vincere contro Utena chiuderemo la regular season addirittura tra le prime 16. E’ giusto che le persone siano al corrente di queste informazioni perché per noi si tratta di un risultato di grande valore a cui tutti sono invitati a partecipare. Sarà una partita molto difficile ma, in caso di vittoria, potrebbe essere qualcosa di unico e irripetibile che vorremo condividere con quante più persone possibili.”

Avellino che finora ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno, né in campionato né in Champions League. A testimonianza di ciò, nello scorso turno di Champions è arrivata una grandissima vittoria, per giunta in trasferta, contro una delle formazioni più accreditate per la vittoria finale. Questo fa capire di come nessun traguardo può essere precluso per questa Sidigas e Sacripanti ne è consapevole: “Con Tenerife abbiamo dimostrato a tutto il nostro pubblico di crederci e di volere fortemente le finali di Coppa, avevamo voglia di riscatto e la squadra è stata molto brava nell’eseguire il piano partita con una prestazione di grande personalità. Ad oggi, siamo considerate tra le migliori formazioni di tutta la competizione europea ed abbiamo iniziato ad avere un’identità precisa e questo ci rende molto orgogliosi. Per tutte queste motivazioni invito tutti quanti mercoledì per continuare a sperare e a crederci insieme”.

Ed allora crediamoci, crediamoci tutti insieme. Perché sognare non costa nulla e questa squadra sta facendo vivere agli appassionati, e non, una stagione formidabile che potrebbe essere avvalorata da qualche trofeo nei mesi avvenire. I sogni aiutano a vivere meglio.