Final Eight 2017: Scandone, Sassari va rispettata ma non temuta

Venerdì alle 18:00 la Sidigas Scandone Avellino sfiderà il Banco di Sardegna Dinamo Sassari, in quello che almeno sulla carta, è il Quarto di Finale più interessante delle Final Eight 2017. Una sfida certamente molto complicata per i ragazzi di coach Pino Sacripanti ma di certo non impossibile.

I cestisti a disposizione di coach Federico Pasquini stanno vivendo un buonissimo periodo di forma e nei loro punti di forza sono davvero molto temibili, detto questo, però, come è strutturato i roster hanno anche vari punti deboli.

Difatti la Dinano oltre ad essere molto brava da un punto di vista difensivo, ha anche un eccellente tiro da 3 punti, soprattutto con David Bell Rok Stpcevic, senza dimenticarci di Lorenzo D’Ercole. Oltre che sui propri tiratori, Sassari può contare anche su un lungo verticale come Giani Lawal, cestista dotato di grande atletismo, il quale però a più di 3 metri dal canestro perde molto de suo potenziale.

In un certo senso, però, l’uomo più pericoloso è Dusko Savanovic, Ala Grande (ma soventemente Pasquini lo schiera anche come Centro) dotata di grande tecnica e classe, una sorta di enciclopedia del basket, il quale però gioca a ritmi abbastanza compassati.

Come dicevamo il Banco di Sardegna ha anche i suoi difetti, quello maggiore è che non ha nessun uomo davvero capace di attacare il ferro. Per cui Scandone, scendi sul parquet col massimo rispetto per Sassari ma senza temerla!