Francesco Tavano, l’Avellino aspetta i suoi Gol

Un solo gol, una zampata contro la Casertana, poi soltanto la brutta copia del giocatore ammirato ad Empoli. Ciccio Tavano ad Avellino non ha lasciato il segno in sei partite giocate in campionato. Il suo score in Serie B è ancora fermo a zero ma anche le prestazioni in campo lasciano a desiderare. Per adesso l’acquisto più importante del calciomercato estivo dell’Avellino non ha inciso.

E se la piazza si divide tra detrattori e sostenitori del calciatore, una cosa è certa: ci si aspettava di più da lui. In estate si parlava di un top player per la categoria, vista l’esperienza maturata in carriera. A Tavano non si può chiedere di svolgere il lavoro che solo qualche anno fa avrebbe potuto fare, cioè spaziare su tutto il fronte offensivo e caricarsi la squadra sulle spalle. L’età è un fattore da prendere in considerazione, il fisico non è più quello di una volta. Ma quando viene a mancare il suo contributo anche sotto porta, in zona gol, nell’area di rigore dove con i suoi movimenti ha comunque messo in difficoltà qualche volta i difensori avversari, c’è da preoccuparsi. Che non si dica che non abbia avuto palle giocabili nei sedici metri, perché è blasfemia. Tavano le occasioni per colpire le ha avute eccome, ma non le ha sfruttate a dovere. Soprattutto non riesce a guadagnarsele.

In attesa del ritorno di Castaldo, l’Avellino ha bisogno dei gol di Ciccio se vuole migliorare la propria classifica. Ha bisogno di un leader lì davanti. Non è un caso che su cinque gol realizzati in campionato (comunque due in più della passata stagione dopo cinque giornate), tutti siano stati messi a segno da calciatori diversi e solo due siano arrivati dal reparto offensivo, uno da Trotta e uno da Mokulu. Il posto da titolare non si discute, e la piazza avellinese ha fiducia in lui. Ma deve darsi una mossa.

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