Highlights Avellino-Sassari 88-90: Video Sintesi (Serie A Basket 2015-16)

Non basta una grande Sidigas Avellino per avere la meglio sul Banco di Sardegna Sassari. Al PalaDelMauro, nel posticipo della sesta giornata del campionato di basket di Serie A 2015-16, finisce 88-90 per gli ospiti, bravi nel finale a tenere il ritmo dei biancoverdi e a piazzare il decisivo sorpasso che taglia le gambe agli uomini di coach Sacripanti.

Inizio da incubo per una Scandone che impatta contro il muro sardo e fa i conti con la precisione al tiro di David Logan e Brent Petway: tant’è che, al 6’, la Dinamo è già sopra di sedici lunghezze (5-21). L’ingresso di Ivan Buva, come nella partita contro Trento, cambia, seppure in parte, la storia della partita, con la Scandone che macina punti e riesce a piazzare un break di 14-0 fino alla fine del primo quarto (22-23): parziale che si chiuderà, poi, sul 18-0 (26-23) a inizio seconda frazione. Sassari sembra annichilita dal recupero lampo dei biancoverdi che, rispetto alle prime battute di gara, mostrano più confidenza e voglia di imporsi contro i campioni d’Italia in carica. Il trio Green-Nunnally-Buva garantisce punti e affidabilità con cui la Sidigas chiude in vantaggio, sul 50-48, una spettacolare prima parte di gara.

Nella ripresa, gli uomini di coach Sacchetti partono col piede giusto: ma il tecnico fischiato a Jarvis Varnado al 22’ ridà alla Scandone la possibilità di attaccare efficacemente sotto le plance, laddove è sempre Ivan Buva a farla da padrone. L’atleta croato metterà a referto 29 punti in 27 minuti di gioco, risultando top scorer dell’incontro. Avellino prova a scappare, raggiungendo anche la doppia cifra nel distacco (69-59 al 26’); poi, però, è Christian Eyenga a rimediare ai danni subiti da Sassari, fino a un ennesimo tentativo di fuga degli irpini che, con Veikalas e Acker, fissano il punteggio sul +6 alla fine del terzo quarto (75-69).

Neanche il tempo di passare sul +8, sempre con Acker, che Sassari ritorna prepotentemente in corsa, fino ad agguantare il pari al 35’ (77-77). La tripla di Buva dell’80-77 sembra scacciare qualsiasi pericolo, ma la Dinamo ha più energie nel finale e il solito Eyenga (14 punti) porta in vantaggio la compagine sarda. Gli ultimi due minuti di gara sono al cardiopalma, con entrambe le squadre pronte a sorpassarsi a suon di punti. Ma, dalla lunetta, i biancoverdi non ripetono le perfette percentuali fatte registrare in tutto l’arco dell’incontro e, così, gli errori di Taurean Green e di James Nunnally si rivelano fatali.

Allo stesso tempo, però, MarQuez Haynes (miglior scorer dei sardi con 18 punti), sull’88-89, non chiude la gara, sbagliando entrambi i liberi a dieci secondi dal termine. Nell’azione successiva, spetta ad Alex Acker il tiro della provvidenza: ed è qui, purtroppo, che le speranze biancoverdi si spengono sul ferro, con il conseguente rimbalzo di Brian Sacchetti e fallo a tempo quasi scaduto. Uno su due dalla lunetta per il figlio d’arte e la gara si conclude sull’88-90, con molti rimpianti, ma anche tanti applausi per Pino Sacripanti e i suoi ragazzi. Al PalaDelMauro, Sassari batte Avellino e vola a 8 punti in classifica. Restano a quota quattro, invece, i nostri beniamini.

Sidigas Avellino – Banco di Sardegna Sassari 88-90
(22-23, 28-25, 25-21, 13-21)
Sidigas Avellino: Norcino n.e., Veikalas 4, Acker 8, Leunen 0, Green 14, Cervi 4, Severini 0, Nunnally 21, Pini 0, Buva 29, Blums 8, Parlato n.e. Coach: Sacripanti.

Banco di Sardegna Sassari: Haynes 18, Petway 8, Logan 14, Formenti n.e., Devecchi 0, Alexander 13, D’Ercole n.e., Marconato n.e., Sacchetti B. 9, Stipcevic 4, Eyenga 14, Varnado 10. Coach: Sacchetti R.

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