Highlights Crotone-Avellino 3-1: Video Gol e Sintesi (Serie B 2015-16)

Serata da dimenticare per l’Avellino, che, nonostante una prestazione di discreto livello, esce dall’inferno dell’“Ezio Scida” sconfitto per 3-1, per merito di un Crotone cinico e spietato. Vittoria fondamentale per i calabresi, i quali tornano al secondo posto in classifica dopo un pareggio e una sconfitta nelle ultime due gare, mentre per i lupi, pur provenendo da cinque risultati utili consecutivi, la classifica torna ad essere problematica.

Trasferta decisamente ostica per l’Avellino, che va a render visita al Crotone, quarto in classifica, in uno stadio “Ezio Scida” quasi stracolmo. Tesser, reduce da due successi di fila, è costretto a rivoluzionare l’attacco con l’inserimento di Gavazzi sulla trequarti al posto dell’infortunato Tavano, alle spalle di Mokulu unica punta; torna Biraschi all’esterno della difesa. Per quanto riguarda i calabresi, invece, mister Juric conferma il 3-4-3 e il trio avanzato Ricci-Stoian-Budimir. Arbitra il sig. Luigi Nasca di Bari.

A partire bene sono gli irpini, che già al secondo minuto di gioco si rendono pericolosi con Bastien, il cui destro battuto dal limite finisce di poco a lato. Chances a parte, è proprio l’Avellino a tenere in mano il pallino del gioco. La squadra di Tesser è, infatti, corta, compatta e anche molto fluida nella manovra d’attacco; il Crotone, dalla sua, contiene e riparte velocemente con più uomini. Ma sono sempre i biancoverdi a creare pericoli nell’area di Cordaz, e lo fanno ancora con Bastien, che sfiora l’incrocio dei pali con un fantastico tiro al volo. Col passare dei minuti si intensifica la pressione degli uomini di Juric, i quali, danno così vita un match con meno emozioni e più agonismo. E proprio questi ultimi, nel modo più rocambolesco, passano avanti al 43′: Martella galoppa sulla sinistra e con un cross dal fondo imbecca Zampano, il cui tiro di prima intenzione sbatte sulla coscia dello sfortunato Arini, tramutandosi in una parabola dolce e beffarda che va a morire sul secondo palo. L’Avellino prova subito a reagire riversandosi nell’area della squadra di casa, chiudendo così il primo tempo in attacco, ma sotto 1-0.

L’avvio di ripresa vede di nuovo gli irpini comandare il gioco, riuscendo anche ad arrivare al tiro attraverso una bordata dalla distanza di Visconti fuori non di molto. Il Crotone, però, sembra molto più disinvolto e lucido sia nella fase difensiva che di contropiede. Sugli sviluppi di uno di questi i calabresi sfiorano il raddoppio al minuto 51: dalla sinistra arriva ancora un buon cross di Martella per Zampano, che di testa serve di sponda Capezzi a rimorchio, bravo a toccare per Ricci, poco freddo in piena area piccola; la palla finisce in angolo.

Tesser comprende il momento difficile dei suoi e, per aumentare il tasso di qualità della sua formazione, inserisce Zito al posto di Bastien. La situazione, purtroppo per gli irpini, non cambia, anzi, peggiora, perché il Crotone trova il raddoppio al 60′: uno scatenato Martella si inserisce di prepotenza in area tra i difensori dell’Avellino, servendo con un invitante cross basso Ricci, rapido a battere Frattali con un pregevole colpo di tacco. Lo Scida impazzisce, il Crotone vola sulle ali dell’entusiasmo, mentre Avellino e tifosi sono più che stanati. Nonostante ciò, i lupi ci credono, ma neanche con l’ingresso in campo di Insigne riescono ad insidiare la difesa rossoblù, sempre più concentrata e coriacea. Ma che questa sia una serata storta per l’Avellino lo si capisce dal terzo gol incassato a poco più di quindici minuti dalla fine: tacco al limite dell’area del neo-entrato De Giorgio per Capezzi, il quale, con un preciso filtrante serve Budimir che, dall’altezza del dischetto, fa partire un violento sinistro sotto la traversa, firmando così il tris che chiude definitivamente la sfida. A questo punto, agli ospiti non resta che rendere il passivo meno pesante, e ci riesce con un gran sinistro al volo di Roberto Insigne, che Cordaz, impietrito, può solamente guardare finire in rete alla sua sinistra. Negli ultimi minuti l’Avellino tenta l’impresa, ma la difesa del Crotone è un muro rossoblù. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Nasca emette il triplice fischio che sancisce la fine della gara. Il Crotone batte l’Avellino per 3-1.

HIGHLIGHTS DI CROTONE-AVELLINO