Highlights Pescara-Avellino 3-2: Video gol e sintesi (Serie B 2015-16)

Avellino-Calcio.it vi propone highlights, video gol e sintesi di Pescara-Avellino, match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie B 2015-2016.

Cade all’Adriatico l’Avellino, protagonista di una buona prestazione contro, però, un Pescara più che mai spettacolare e pieno di talento. Entrambe le squadre hanno dato vita a un match spettacolare e ricco di emozioni, tramutandolo in un vero e proprio festival di gol e occasioni. L’hanno spuntata i ragazzi d Massimo Oddo, a un punto dal secondo posto, mentre l’Avellino, dopo l’ennesimo k.o. esterno, vede allontanarsi la zona play-off e si lecca le ferite.

Trasferta estremamente delicata per l’Avellino, che affronta allo Stadio Adriatico lo spumeggiante Pescara di Massimo Oddo. Ambedue le squadre sono reduci da due brillanti vittorie e vanno, senza dubbio, alla ricerca della continuità. Non ci sono novità di formazione per la squadra abruzzese, che si schiera con il solito tandem d’attacco Caprari-Lapadula. Poche novità anche per Attilio Tesser, che si affida al collaudato 4-3-1-2, con Bastien dietro le due punte Trotta e Mokulu. Arbitra il sig. Ros di Pordenone. Pronti via ed è subito grande Pescara, che al 4′ sfiora già il vantaggio: Benali allarga sulla sinistra per Verre, il cui tiro in diagonale viene deviato clamorosamente a lato da bomber Lapadula. L’occasionissima per gli abruzzesi non è altro che la testimonianza del loro quasi totale predominio nella prima parte di gara. L’Avellino, dal suo canto, pur non difendendosi male, sembra soffrire molto la velocità nei fraseggi degli uomini di Oddo. La partita degli irpini si complica ancor di più al 22′, quando Biraschi è costretto a uscire per un problema al flessore sinistro. Al suo posto entra il classe ’94 Giron, con Visconti che va a ricoprire il ruolo di centrale. Il terzino francese si lascia, però, subito sorprendere da Benali, che con una pericolosissima incursione per vie centrali si presenta davanti a Frattali, il quale, in uscita, riesce a sventare il pericolo. Col passare dei minuti la partita inizia a scadere di occasioni, ma ecco che al 36′ un fallo di mano di Chiosa in piena area su un cross di Crescenzi concede al Pescara il penalty. Dal dischetto si presenta Memushaj, che con un potente destro sotto il sette spiazza Frattali e porta i suoi sul vantaggio per 1-0. Rotto l’equilibri, il canovaccio della sfida non cambia. Il Pescara, infatti, continua a tenere in mano il pallino del gioco, mentre l’Avellino sembra accusare il colpo. Tutto ciò accade fin quando Ros non fischia la fine del primo tempo, con il Pescara avanti per 1-0. La ripresa si apre senza cambi, ma con il raddoppio del Pescara: Valerio Verre si incunea abilmente in area e calcia un preciso diagonale che termina alle spalle di un incolpevole Frattali. Tesser capisce che è il momento di reagire, inserendo Insigne e Zito. Proprio quest’ultimo, quando siamo al 63′, trova il gol che riapre la partita: mischia furibonda in area conclusa con una botta in rete dall’area piccola dal centrocampista ex Juve Stabia. Dopo il gol del 2-1 l’Avellino ci crede, mentre il Pescara prova a rifiatare con l’ingresso di Torreira al posto di un ottimo Mandragora. Ma, proprio nel momento migliore degli irpini, arriva la doccia fredda che chiude il match. Al minuto 78′, infatti, Gianluca Caprari si inventa un magico destro alla Del Piero che batte il portiere e manda in visibilio il pubblico accorso all’Adriatico. Speranze di rimonta mandate a farsi friggere? No, perché l’Avellino reagisce nuovamente, trovando all’ 89′ il gol del 3-2. Corner battuto dalla sinistra, colpo di testa di Arini parato miracolosamente a Fiorillo e ribattuta facile in rete di Benjamin Mokulu, al sesto gol stagionale. Il gol degli ospiti riapre il match, che, però, durante sette minuti di recupero interminabili, viene gestito dai giocatori del Pescara con calma olimpica. Si arriva così al triplice fischio del giovane arbitro friulano. Il festival del gol dell’Adriatico Pescara finisce 3-2 per il Pescara.

PESCARA-AVELLINO 3-2: IL TABELLINO DELLA GARA 

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Memushaj, Mandragora (72′ Torreira), Verre; Benali (82′ Valoti); Caprari (92′ Cocco), Trotta. A disp. Aresti, Fiammozzi, Mignanelli, Selasi, Mitrita, Sansovini. All: Massimo Oddo.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi (22′ Giron), Chiosa, Visconti; Arini, Jidayi, Gavazzi (60′ Zito); Bastien (52′ Insigne); Trotta, Mokulu. A disp: Offredi, Nitriansky, Petricciuolo, D’Angelo, Soumarè, Napol. All: Attilio Tesser.

AMMONITI: Jidayi (A), Mokulu (A), Mandragora (P), Torreira (P), Cocco (P)

CALCI D’ANGOLO: 5-3

FUORIGIOCO: 0-0

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