Il Carnevale in Irpinia: espressione genuina della nostra terra

Ad Avellino il 13, 15 e 17 febbraio, a Baiano, Capriglia Irpina, Gesualdo e Serino il 15 e 17 febbraio, a Castelvetere dal 15 al 22 febbraio, a Lauro il 15, 16 e 17 febbraio, a Montemarano dal 12 al 22 febbraio, a Paternopoli dal 14 al 17 febbraio, a Taurano il 15,16 e 17 febbraio: queste sono solo alcune delle date in cui si terranno manifestazioni carnevalesche in Irpinia.

Leggi – Carnevale in Irpinia 2015: il programma dal 20 al 22 febbraio

I carnevali che si svolgono nei comuni della provincia di Avellino sono numerosi e diversi tra loro. Ogni comune ha il suo carnevale. Le roccaforti sono l’area dell’Alta Irpinia con Montemarano, Paternopoli, Gesualdo, Castelvetere sul Calore, Castelfranci e Volturara Irpina; l’area dell’hinterland di Avellino con la Zeza di Bellizzi Irpino, di Mercogliano, di Monteforte Irpino, Cesinali e Forino; l’area del Montorese con Montoro Inferiore e Superiore; l’area del Vallo di Lauro e del Baianese con Taurano e Baiano; l’area della Valle Caudina con Cervinara. Essi conservano spontaneità, usi e originalità tramandati nei secoli e sono molto sentiti dalle popolazioni. Resistono con facilità alle contaminazioni commerciali. Pertanto i carnevali irpini si caratterizzano per la tipicità in quanto espressione genuina del territorio e si basano su una ricca varietà e cioè sulla tarantella di Montemarano, sulla Zeza, sul ballo n’treccio, sul palo d’amore e sui carri allegorici. E’ tutto il popolo che partecipa ed è proprio il coinvolgimento e la spontaneità della gente comune che fa sentire viva questa tradizione. E’ una festa che unisce giovani e anziani, famiglie povere con quelle benestanti.

Quest’anno ci sarà nuovamente il “Carnevale Princeps Irpino”, un brand che riunisce nove carnevali della tradizione irpina: Montemarano, Zeza di Mercogliano, Bellizzi Irpino, Capriglia, mascarata di Serino e squaqqualachiun di Teora. Sei carnevali si uniscono quest’anno, in collaborazione con “La Rosamarina” di Santo Stefano del Sole (canto tradizionale pasquale), in un grande evento itinerante pronto a celebrare con maschere, carri, sfilate, danze e suoni una tradizione popolare ultracentenaria. “Carnevale princeps irpino” è il marchio che dà il nome alla manifestazione. Circa 300 figuranti che porteranno fra le strade ed i vicoli dei paesi coinvolti usi e costumi della propria cultura carnevalesca. La formula pensata dagli organizzatori, che ha già ricevuto il patrocino morale del Comitato per la promozione del patrimonio immateriale (ICHNet), si basa su un virtuoso gemellaggio territoriale, in cui le associazioni aderenti all’iniziativa gireranno a rotazione per gli altri paesi, portando in scena l’identità del proprio carnevale. Il 19 gennaio scorso a Montemarano, un momento istituzionale è stata l’occasione utile a presentare ufficialmente il progetto di turismo culturale che ha l’ambizione di divenire il volàno per rafforzare sempre più il patrimonio delle tradizioni locali attraverso eventi e nuove kermesse. In più – hanno spiegano gli organizzatori – la rassegna messa in piedi, aperta a qualsiasi altro carnevale locale che ne desidera far parte, vuole essere una vetrina del territorio dove le singole realtà territoriali avranno la possibilità di promuovere le produzioni tipiche legate all’enogastronomia ed alle risorse storico-paesaggistiche. L’obiettivo finale che si prefigge la rassegna sarà una policy di valorizzazione integrata del territorio irpino in chiave turistica creando un’attrazione turistica nei luoghi dove il carnevale è vivo. Ma la missione è di più ampio respiro. E travalica i confini regionali. C’è l’intenzione, da parte dello staff organizzativo, di presentare, infatti, l’evento a tutte le associazioni italiane di tradizioni popolari desiderose di conoscere la festa dei carnevali irpini. In serbo un’ospitalità di tutto rispetto per chi vuol partecipare ad uno dei singolari e divertenti festeggiamenti dello spettacolo carnevalesco con la possibilità anche di visitare le bellezze del paese ospitante la dimostrazione. Altro scopo al vaglio del coordinamento dell’evento si chiama internazionalizzazione. In cantiere, la realizzazione di una brochure del carnevale princeps irpino, tradotta in varie lingue, funzionale per la promozione all’estero dell’enorme ricchezza di tradizioni di cui si fregia il territorio irpino. Noi tutti ci auguriamo che il progetto possa essere realizzato pienamente.

Mascarata Serinese
Mascarata Serinese

Passiamo ora ad una rapida rassegna dei principali appuntamenti offerti dal Carnevale irpino 2015. Domenica 15 febbraio, a Montemarano, alle ore 09:30 ci sarà la tradizionale apertura del Carnevale dove Interverranno il Gruppo Folcloristico “Zompa Cardillo” e la Scuola di Tarantella Montemaranese. Alle ore 15:00 cominceranno le Tradizionali sfilate dei cortei mascherati per le vie del paese. Lunedì 16 febbraio alle ore 15:00 ci saranno nuovamente le tradizionali sfilate dei cortei mascherati per le vie del Paese. Poi martedì 17 febbraio alle ore 10:00 ci sarà una lezione di Tarantella a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese e alle ore 15:00 di nuovo le tradizionali sfilate dei cortei mascherati per le vie del Paese. Venerdì 20 febbraio alle ore 21:00 la tarantella di Montemarano più lunga della storia. Infine domenica 22 febbraio alle ore 15:00 ci sarà il rito del Carnevale Morto, Corteo funebre di Carnevale e successiva lettura del Testamento. Lungo le vie del Paese saranno allestiti Stand Enogastronomici.

A Gesualdo dal 15/02/2015 al 17/02/2015 si terranno sfilate di Carri Allegorici e Gruppi Mascherati. Tre giorni di festa e folclore, di colori e divertimento, per uno degli eventi più sentiti della tradizione gesualdina ed irpina. Dopo qualche anno di attesa, ritorna carico di entusiasmo e novità il Carnevale Gesualdino, di origini molto antiche. Già nel libro dell’Abate Giacomo Catone, “Memorie Gesualdine”, edito nel 1840 si descrivono passioni e coinvolgimenti popolari, che allora come adesso, animano una festa che è un cardine del folclore locale. Le manifestazioni carnevalesche fatte di sfilate mascherate in costumi locali, si sono ripetute nel corso degli anni del secolo scorso con crescente intensità. Questa grande passione trovò seria concretizzazione nel 1969, con una prima sfilata di carri allegorici realizzati con passione ed ingegno dai giovani del posto. Da allora, edizioni memorabili segnate dalla sfida tra i rioni al carro più bello e più grande, affascinano ancora i ricordi dei gesualdini, che non mancano mai di ricordare a tutti che il carnevale più antico dell’Irpinia è proprio quello Gesualdino. A raccogliere il testimone di questa grande tradizione, quest’anno saranno i ragazzi della Cheerful Company che da mesi sono a lavoro per l’allestimento di carri allegorici degni di manifestazioni carnevalesche di livello nazionale. Il programma 2015 prevede per le giornate di domenica 15 e di martedì 17 febbraio la partenza del corteo festoso dal tradizionale raduno di Via Cavalieri di Vittorio Veneto e l’arrivo in Piazza Neviera per le esibizioni di tutti i gruppi mascherati. Nel lungo percorso, in ogni piazza, via e vicolo, musiche, balli ed allegria animeranno di colore tutto il paese in una festa generale piena di grande passione e ilarità. Durante le giornate di festa si potranno degustare i piatti tipici della tradizione gesualdina in appositi punti ristoro. Non mancherà la satira ma anche la denuncia sui temi caldi dell’attualità gesualdina e irpina, per un evento dissacrante ma da sempre portatore di messaggi irriverenti ma mai banali.

L’antico borgo di Castelvetere sul Calore è pronto a far esplodere la festa del Carnevale con tre giornate di grandi eventi. Il 15, il 17 e il 22 febbraio il Carnevale prende vita nelle strade del centro storico tra sfilate di giganti di cartapesta, animati da musica e balli, spettacoli musicali serali, trampolieri e sparafuoco, gruppi di musica popolare, mostra fotografica e la tradizionale chiusura delle feste con la rappresentazione del “Carnoale muorto”. Uno spettacolo sempre nuovo ed entusiasmante che quest’anno promuove la tematica: Carnevale ieri, oggi e domani. I carri rappresenteranno le maschere della tradizione del passato, le maschere del presente, basate su vicende politico-sociali attuali e le maschere ispirate ad uno scenario futurista. Domenica 15 febbraio, alle ore 10.00, nella Sala Fiorentino Sullo dell’Albergo diffuso Borgo di Castelvetere si terrà il Convegno dal titolo “Identità del Carnevale in Europa: maschere a confronto”, dove inteverrà una delegazione del Carnevale di Sitges, in Spagna. A seguire ci sarà l’inaugurazione della mostra del Carnevale denominata “Una maschera Mille volti”,  con foto inedite dell’antropologo Lello Mazzacane.

Carnevale Castelveterese 2014
Carnevale Castelveterese

Tutto pronto anche per il Carnevale Baianese 2015 organizzato dalla Pro Loco Baiano in collaborazione con il gruppo de “Gli amici del Carnevale” ed il Forum dei Giovani di Baiano. Questo appuntamento, che è stato riproposto a partire dall’anno scorso, dopo svariati anni di assenza, ritorna più ricco che mai. Saranno ben 4 i carri allegorici che sfileranno per le strade di Baiano, tutti accompagnati da gruppi di bambini e adulti che daranno la cornice giusta all’evento. Grande il consenso ottenuto già in fase di preparazione: saranno, infatti, circa 200, tra bambini e adulti, le persone che si esibiranno durante la sfilata. Segno questo di grande coinvolgimento e partecipazione. Come di consueto, non mancherà l’esibizione del gruppo folkloristico de “Il Laccio d’amore” che, insieme ad un carro allegorico dedicato al folklore, messo su dalla Pro Loco, aprirà la sfilata carnevalesca. La Pro Loco Baiano ha, inoltre, provveduto ad allestire altri due carri allegorici con tematiche relative al cartone Disney Frozen e agli intramontabili “Puffi”. Compito del gruppo de “Gli Amici del Carnevale” l’allestimento del carro allegorico dedicato a “Dragon Ball”. La manifestazione si svolgerà nei giorni 15 e 17 Febbraio con inizio alle ore 15.00. Il corteo prenderà il via da Corso Garibaldi e proseguirà per piazza Napolitano. La ciliegina sulla torta sarà rappresentata dall’evento organizzato dal Forum dei Giovani di Baiano il giorno 17 Febbraio 2015, quando in piazza F. Napolitano alle ore 20 si esibirà Nello Iorio alias “Il Nonno Moderno” direttamente da Made in Sud.

Carnevale Baianese 2014
Carnevale Baianese

L’associazione “La Zeza di Capriglia Irpina” in un post sulla loro pagina Facebook dà appuntamento per gli eventi carnevaleschi: il 15 e 17 Febbraio la Zeza farà tappa a Capriglia e paesi nei dintorni. La Zeza è una manifestazione carnevalesca che si tiene ogni anno nell’entroterra avellinese, in particolare nei comuni di Bellizzi Irpino, Mercogliano, Capriglia Irpina e Montemiletto. Si tratta di una scenetta comica con maschere e tipi fissi. La Zeza nacque a Napoli nella seconda metà del Seicento e si diffuse poi nelle campagne circostanti assumendo dei caratteri specifici in base alle zone di attecchimento. Fino alla metà dell’Ottocento la Zeza veniva rappresentata nei cortili dei palazzi, nelle strade, nelle osterie e nelle piazze. Le parti femminili erano interpretate da soli uomini perché le donne non potevano essere esposte alla pubblica rappresentazione (tradizione che si conserva ancora oggi). La sua sparizione dalle piazze e dalle strade di Napoli era stata determinata dai divieti ufficiali emanati nella seconda metà dell’Ottocento, che l’avevano proibita “per le mordaci allusioni e per i detti troppo licenziosi ed osceni”. A causa di questi divieti la Zeza si spostò più nell’entroterra, dove è sopravvissuta fino ad oggi e rappresenta una pietra miliare del teatro popolare campano.

Tutto pronto anche a Paternopoli per la nuova edizione del carnevale. Una tradizione radicata ed antica che conta già 36 edizioni e che invaderà le stradine del borgo dal 14 al 17 febbraio. Carri, clown, maschere e balli ma anche visite guidate alla scoperta del centro storico saranno gli ingredienti di una festa che ogni anno coinvolge tutti gli abitanti del piccolo centro. I carri allegorici sono accompagnati da balletti preparati accuratamente e che sono di notevole rilevanza per il successo della manifestazione. Non mancano ovviamente i balli popolari e le maschere classiche. Il Carnevale di Paternopoli va comunque ben al di là di quello che si vede la domenica e il martedì. Mesi di lavoro, in cui tutti, con grande passione, si cimentano nella costruzione del loro gioiello. La popolazione è completamente coinvolta nel carnevale che è divenuto un appuntamento irrinunciabile. In particolare la sfilata dei carri allegorici ci sarà domenica 15 febbraio alle 14 e martedì 17 alla stessa ora. Mercoledì 18 alle ore 18.00 si terrà invece il “carnevale muorto – Tanto pe parlà”.

Carnevale Paternese 2014
Carnevale Paternese

Ed in città? Ad Avellino il programma organizzato dalla Pro Loco di Avellino con la collaborazione dell’associazione Info Irpinia, l’Assessorato alla Cultura e il Princeps Irpino, inizialmente previsto per sabato 7 febbraio è stato rimandato al 13 febbraio causa maltempo. Di seguito potete visionare il programma della manifestazione. Ci sarà anche la partecipazione del Forum Giovani Avellino, con uno stand apposito dove potrete informarvi sulle attività del 2015. Alle 17.00 sfileranno per Corso Vittorio Emanuele i gruppi carnevaleschi, mentre alle 17.30 ci sarà la premiazione della maschera più bella. Alle ore 18.00 vedremo sfilare il carro dei Looney Tunes a cura dell’Associazione Les Amis di Montoro. Il 15 febbraio sarà invece protagonista la Zeza di Bellizzi presso il Corso Vittorio Emanuele, mentre il 17, sempre la Zeza di Bellizzi, sfilerà davanti al Comune.

Il presidente della Pro Loco Avellino Giovanni Foschi ha spiegato il senso dell’iniziativa: “Carnevale per tutti è figlio della valorizzazione e difesa del patrimonio culturale dell’Irpinia. In un periodo di crisi così forte è un dovere essere presenti sul territorio e dare la possibilità a chi non può ammirare le tradizioni nei paesi d’origine , di farlo in Città”.

Carnevale Città di Avellino

Di seguito potete visionare un video sulla Zeza di Mercogliano – edizione 2012.

Concludiamo dicendo che a Carnevale in Irpinia ce n’è per tutti i giusti e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Allora, dandovi appuntamento al prossimo giovedì, non mi resta che augurare buon Carnevale Irpino a tutti!!!!

VIAGGIO NELLA NOSTRA AMATA TERRA: L’IRPINAUTA DI SALVATORE NARGI