Incendio a Montevergine, ancora focolai attivi

Ancora non si è riusciti a domare l'incendio che sta divorando il Monte Partenio ormai da 48 ore

L'incendio ancora visibile da Mercogliano domenica mattina 20 agosto

AGGIORNAMENTO 21 AGOSTO ORE 18.00: Non c’è pace per Montevergine. Nel pomeriggio infatti, a causa anche del forte vento, l’incendio ha ripreso vigore, tanto che è stato evacuato Campo Maggiore. Attualmente sono in azione un elicottero e un Canadair.

AGGIORNAMENTO 21 AGOSTO  ore 9.50. L’incendio che per giorni ha devastato Montevergine è stato quasi del tutto domato, già da ieri sera. Si intravede ancora una piccola nuvola di fumo sul versante verso Capocastello, ma la situazione dovrebbe ormai essere sotto controllo. In ogni caso, i mezzi aerei sono ancora in allerta se la situazione dovesse richiederlo.

Oggi potrebbe arrivare la riapertura della strada che conduce al Santuario, ma prima dovrà essere necessario verificare che non ci sia il rischio di caduta massi. Il forte calore potrebbe infatti avere indebolito le reti poste a protezione. L’ordinanza del Presidente della Provincia potrebbe arrivare già in mattinata.

DOMENICA 20 AGOSTO – Continua l’incendio a Montevergine, ormai da più di 48 ore. Nonostante il grande lavoro degli uomini di varie squadre per spegnere il rogo che sta letteralmente divorando la montagna di Mamma Schiavone tanto cara agli irpini, ci sono ancora almeno due-tre focolai attivi. Il primo, di minori dimensioni, nella pendici verso Capocastello; gli altri due, più grandi, nei pressi della strada che conduce al Santuario.

Ormai certa la natura dolosa dell’incendio, che è divampato nella mattinata di venerdì 18 agosto in più punti. La situazione è apparsa da subito grave, tanto che erano state interrotte le corse della Funicolare (con dei passeggeri momentaneamente bloccati) e chiusa anche la strada che porta al Santuario. La situazione però è precipitata venerdì sera, quando le fiamme, nonostante i continui lanci dell’elicottero, sono avanzate anche a causa del vento, creando una lingua di fuoco spaventosa, ben visibile anche dalla città di Avellino.

L'incendio visto da Avellino nella notte tra venerdì e sabato
L’incendio visto da Avellino nella notte tra venerdì e sabato

E così che gli uomini del Genio Civile, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Forestale, pur in carenza di personale a causa dei tagli scellerati che hanno colpito il settore, avevano deciso nella serata di venerdì di continuare a lavorare per cercare almeno di tenere sotto controllo l’incendio in attesa di ulteriori rinforzi.

Ed infatti dalla giornata di sabato c’è stato l’arrivo del Canadair da Ciampino, che con 47 lanci, rifornendosi da Salerno, ha contribuito a domare l’incendio, che era arrivato a un solo chilometro dal Santuario, rischiando anche di investire un ristorante posto sotto i binari della Funicolare, verso la fine dei tornanti. Ma nel pomeriggio le fiamme hanno poi raggiunto la vetta del monte Partenio, avvicinandosi pericolosamente alle antenne televisive.

Incendio nella giornata di sabato visto dal municipio di Mercogliano
Incendio nella giornata di sabato visto dal municipio di Mercogliano

Grazie all’intervento congiunto di tre autobotti dei pompieri, del Canadair e quello di due elicotteri, che hanno gettato dall’alto complessivamente 379.000 litri d’acqua sulle fiamme, l’incendio è stato domato, ma purtroppo ancora non spento del tutto.

Attualmente (scriviamo alle 10.30 di domenica 20 agosto) ci sono al lavoro degli elicotteri e delle squadre di terra, in attesa del Canadair. La situazione è resa ancora più difficile dal fatto che ci sono altri roghi attivi nella Provincia, che stanno mettendo a durissima prova la squadra dei soccorsi. Seguiranno aggiornamenti, sperando che prima possibile l’incendio sia domato.