Juventus-Avellino, una sfida che segna la rinascita del calcio irpino

Dalla prima partita post-fallimento contro la Forza e Coraggio allo Juventus Stadium. Il 9 gennaio 2014 saranno passati quasi cinque anni da quella sfida che sembrava avesse cancellato per sempre l’Avellino dal calcio che conta. Ormai gli spettri della Serie D sono stati definitivamente dimenticati, i lupi sono tornati. Non è un caso che a segnare il gol del vantaggio contro il Frosinone sia stato Angelo D’Angelo, il centrocampista biancoverde simboleggia perfettamente la rinascita del calcio avellinese. La maglia dell’Avellino ce l’ha attaccata addosso dai campi dilettantistici ed oggi ha contribuito a realizzare un sogno per i tifosi irpini.

d'angelo

Di quei pochi temerari che affrontarono la prima trasferta dell’Avellino.12 a Sambiase, chi avrebbe mai immaginato che a pochi anni di distanza i lupi sarebbero arrivati fino a Torino. La partita contro la Juventus per i sostenitori biancoverdi significa molto. Per i tifosi più anziani, che in Piemonte ci sono già stati ai tempi della Serie A e adesso potranno rivivere i vecchi fasti. Per quelli più giovani, che fino ad ora hanno potuto soltanto ascoltare i racconti dei propri padri, mentre ora potranno vivere quest’emozione in prima persona. Anche per la società, che sta portando questa squadra dalla polvere alle stelle. Per l’allenatore e per i giocatori, che hanno conquistato questo obiettivo lottando con il cuore.

Oggi al “Partenio-Lombardi” si è scritto un pezzo di storia. L’Avellino è tornato, con l’entusiasmo di una volta. Il popolo avellinese torna a sognare.

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