Labriola ad Avellino-Calcio.it: “La Pro Vercelli è un avversario duro”

Ha vestito le maglie di Avellino e Pro Vercelli nella sua carriera, chi meglio di lui poteva presentare la sfida che vedrà impegnate le due compagini nella prima giornata di campionato della Serie B 2014/2015. La redazione di Avellino-Calcio.it ha intervistato in esclusiva Claudio Labriola, classe ’83, ex bandiera della squadra piemontese che ha giocato nell’Avellino durante la stagione 2011/2012, quella con Bucaro in panchina. Una stagione sfortunata per i lupi, che chiusero al decimo posto in classifica nonostante le ambizioni di promozione.

Ecco l’intervista completa a Claudio Labriola:

Labriola, ben sei stagioni con la maglia della Pro Vercelli, puoi dirci di più sulla squadra piemontese e sull’ambiente di Vercelli, dopo la promozione in Serie B?

Per essere una squadra del Nord, dove le tifoserie non sono paragonabili a quelle del Sud, i tifosi sono molto calorosi e attaccatissimi alla maglia. Vengono da una doppia promozione in Serie B, dopo tantissimi anni dove il grande calcio lo hanno potuto guardare solo in televisione. Nel mezzo una retrocessione, ma lì è mancata un po’ di esperienza. Sono una buona squadra che ha mantenuto l’ossatura della scorsa stagione, io la seguo spesso ho tante amicizie lì e conosco molti ragazzi. L’identità è quella di una squadra che non molla mai“.

La prima contro una neo-promossa è sempre ricca di insidie, l’Avellino cosa dovrà fare per evitare sorprese e a chi dovrà stare attento?

“Se l’Avellino mette in campo le sue caratteristiche ne verrà fuori una grandissima partita. La Pro Vercelli ha il suo punto di forza nel gruppo, ed un giocatore di talento come Ettore Marchi che l’anno scorso ha segnato ben 14 gol, un centravanti di peso. Inoltre hanno messo a segno colpi interessanti, acquisti di qualità come Daniele Ragatzu e Nunzio Di Roberto che possono far bene. Dall’ossatura dell’anno scorso hanno perso un gran difensore come Ranellucci, che insieme a Cosenza formava un’ottima coppia difensiva. E’ stato però rimpiazzato benissimo con Coly, un altro giocatore che conosce benissimo la categoria avendo giocato nel Cittadella”.

Tu hai giocato nell’Avellino per un solo anno (2011/2012 ndr), cosa puoi dirci di quell’annata e quali ricordi porti con te?

“Purtroppo l’annata ad Avellino non fu proprio esaltante, collezionai poche presenze (12 ndr), ma comunque porto con me un ricordo bellissimo perché Avellino è il posto dove sono cresciuto, dove ho vissuto la mia vita, e dove ho le mie amicizie. E’ stato bellissimo poter giocare al “Partenio” davanti ai miei amici. Personalmente non ho rimpianti, ho dato tutto quello che avevo, era la stagione che vedeva i lupi ripescati e siamo riusciti a raggiungere un decimo posto. In alcune fasi del campionato potevamo lottare anche per qualcosa di più. Poi devo ringraziare la società biancoverde per come si è comportata, il direttore De Vito, e soprattutto per come stanno gestendo l’Avellino adesso. Lo hanno riportato nel calcio che conta e puntano in alto. Spero che l’Avellino possa raggiungere grandi traguardi, ed è possibile con una società così solida alle spalle”.

Tenendo conto del mercato estivo effettuato dalle due squadre, dove possono arrivare Pro Vercelli ed Avellino in questo campionato?

” La Pro Vercelli ha perso degli elementi importanti che hanno vinto due campionati, che nello spogliatoio contavano parecchio. Ha aggiunto però giocatori che possono fare bene. L’obiettivo per loro resta la salvezza, consolidarsi in quella che è la Serie B. Credo che possano raggiungere una salvezza tranquilla, anche perché hanno un bravo allenatore ed una società seria.
Per quanto riguarda l’Avellino, invece, è innegabile che ci sia entusiasmo, c’è voglia di fare qualcosa di davvero importante. L’anno scorso purtroppo soltanto all’ultima giornata sono mancati i playoff. La Serie B è un campionato lunghissimo e difficile e quest’anno le favorite per la promozione sono Bologna e Catania secondo me, due piazze con un enorme tradizione. L’Avellino probabilmente era una sorpresa l’anno scorso, quest’anno dovrà riconfermarsi, il che spesso è molto difficile. Ma sono certo e mi auguro che possa raggiungere obiettivi importanti”.

Infine, facci un pronostico sulla sfida di sabato, e dicci per chi tiferai…

“Non posso esprimermi, cercherò di essere diplomatico: vinca il migliore. Per la prima partita in casa per l’Avellino sarà fondamentale vincere ed iniziare con il piede giusto mentre la Pro Vercelli penso che arriverà in Irpinia a giocarsela per un punto”.

Intervista realizzata da Aldo Pio Feoli

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