L’analisi della Serie B: Avellino a 35 punti dalla salvezza

La Serie B Eurobet è ormai entrata nel vivo. Tante sorprese e uno spettacolo da fare invidia anche alla Serie A in queste prime 9 giornate di campionato. Bello, divertente e imprevedibile, il torneo cadetto non delude mai le aspettative. Un bel mix che sta garantendo un equilibrio incredibile, sono ormai lontani i tempi delle “ammazza campionato”.

L’Avellino di mister Rastelli sta facendo un campionato davvero importante, i 15 punti in classifica in 9 partite sono un bottino niente male per una neopromossa. La vetta è a soli 4 punti e il quinto posto in classifica sta addirittura stretto ai biancoverdi che hanno perso punti importanti (vedi Varese e Lanciano) che potevano valere addirittura il primo posto.

Galabinov esultanza rigore Avellino-Empoli

L’entusiasmo è alle stelle ma l’errore più grande sarebbe illudersi ed apparire ingenui in un campionato difficile che nasconde insidie dietro l’angolo che obbliga Rastelli ad inculcare ai suoi uomini una mentalità salvezza. Il tetto dei 50 punti resta la priorità, i lupi sono a buon punto ma finchè non si raggiunge la sicurezza della salvezza non si può guardare ad altri obiettivi. Se da un lato non ci sono squadroni per ammazzare il campionato, dall’altro c’è una lotta salvezza con un livello molto più alto degli ultimi anni: Padova, Juve Stabia e Ternana sono le ultime tre della classifica: compagini attrezzate che di certo non resteranno a lungo nei bassi fondi della graduatoria.

Massimo Avellino

La sorpresa più bella è la Virtus Lanciano che sta sorprendendo tutti, sono 19 i punti fin qui conquistati e un’imbattibilità ancora inviolata. Di Cecco e compagni stanno giocando un calcio fatto di sacrificio e determinazione. Una bella realtà che sta oscurando squadre come Palermo e Siena partite in pole position per stravincere il campionato. Tra le grandi si salva, per adesso, solo l’Empoli di Sarri che è a -2 dalla vetta nonostante qualche scivolone di troppo nelle ultime giornate. Maccarone e compagni in casa sono imbattibili mentre in trasferta trovano molte difficoltà. Affrontare superficialmente qualsiasi squadra in cadetteria, non porta altro che a brutte sconfitte come avvenuto con la Reggina.

Torromino Crotone

A deludere più di tutti fin qui è il Palermo che non riesce proprio a ingranare. La rosa formata per lo più di campioni abituati ai palcoscenici di Serie A non sono ancora entrati nella mentalità del campionato cadetto. A mancare fin qui è stato il gioco, troppo prevedibile la manovra dei siciliani. Dopo l’esonero di Gattuso e l’arrivo di Ianchini sembra che il trand sia cambiato ma la sensazione è che c’è ancora molto da lavorare per raggiungere la vetta. Lo Spezia è un’altra squadra che, sulla carta, era destinata a fare sfracelli ma nei fatti è l’ennesima delusione di questo inizio stagione così come il Novara di Aglietti.

Cesena Siena

Belle e imprevedibili Cesena e Crotone che fin qui hanno offerto uno spettacolo incredibile. I calabresi dopo un avvio stentato ha messo a referto cinque vittorie nelle ultime sei giornate, in casa o in trasferta la mentalità è sempre la stessa, gioco frizzante e offensivo. Male invece il Pescara che stenta a fare punti sia in casa che in trasferta. La squadra di Marino rischia di perdere troppo terreno per i play off, obiettivo di inizio stagione.