Lanciano-Avellino, storia della sfida tra i due club

L’Avellino, nella sua storia, ha incontrato fuori casa il Lanciano in quattro occasioni. Le due formazioni si dividono le vittorie: due per parte. Il primo confronto tra i biancoverdi e la squadra abruzzese fu disputato nel campionato di serie C1 2001-02: il Lanciano si impose 3 reti a 0, con marcature messe a segno da Maretti, Ranalli e Karasavvidis su rigore. Per l’Avellino fu un campionato abbastanza tormentato.

La guida tecnica fu affidata ad Auteri, che fu sostituito in panchina da Sonzogni alla decima giornata, quest’ultimo sostituito dallo stesso Auteri alla venticinquesima giornata. I biancoverdi chiusero il campionato di serie C1 2001-02 al settimo posto con 48 punti, 39 reti fatte e 41 subite; il miglior realizzatore fu Elia con 10 reti, attaccante prelevato dal Palermo nel mercato di gennaio e l’anno successivo ceduto al Giulianova, poi ritornò in Irpinia due anni dopo. In quel campionato, con la casacca biancoverde collezionarono presenze ben 36 giocatori, tra cui 4 stranieri: Bembuana (Belgio), Cominelli (Argentina), Die (Costa D’Avorio) e Sene (Senegal).

Gaetano Grieco

 

Nel successivo campionato 2002-2003, sempre in terza serie, l’Avellino uscì di nuovo sconfitto dal confronto fuori casa con il Lanciano, questa volta per 1 a 0, con rete del solito Maretti. Nonostante questa sconfitta, il cammino dei Lupi fu trionfale: 69 punti, frutto 21 vittorie 6 pareggi e 7 sconfitte, 51 reti segnate e 25 subite. Fu l’anno della promozione diretta in serie B della squadra allenata da Vullo, che concluse il campionato con gli stessi punti del Pescara, ma con una migliore situazione riguardante gli scontri diretti. Il Pescara, poi, conquistò la promozione ai play off battendo prima la Sanbenedettese e poi il Martina. Il migliore marcatore biancoverde fu Molino con 18 gol.

Nella stagione precedente, l’attaccante napoletano, il “Drago”, aveva collezionato presenze con tre squadre diverse in tre categorie diverse: Foggia in C2, Messina in B e Cesena in C1, ma arrivato ad Avellino trovò gli stimoli giusti e per gli avversari fu un castigo di Dio. Un altro grande protagonista di quel campionato fu Biancolino, il “Pitone” arrivato in Irpinia a gennaio al posto di Pellicori, collezionò 13 presenze con 7 reti, conquistando la prima delle quattro promozioni in carriera con la maglia dell’Avellino. Nel campionato di C1 2004-2005, l’Avellino si impose per la prima volta sul campo del Lanciano: vittoria per 1 a 0, con gol messo a segno da Felice Evacuo, quell’anno autore di 8 reti in 32 incontri disputati.

Evacuo ha superato le 100 reti in carriera ed è uno dei migliori marcatori di sempre in Lega Pro. Altra vittoria e altra promozione per l’Avellino nel campionato di serie C1 2006-07. Gli irpini si imposero di nuovo per 1 a 0, il marcatore fu Grieco su rigore. Tra le varie curiosità statistiche di quell’anno, bisogno ricordare che la squadra biancoverde, guidata prima da Galderisi e poi da Vavassori, segnò 64 reti di cui ben 42 in casa, record assoluto in serie C1. Protagonisti di quella inesauribile macchina da gol, furono il solito Biancolino con 24 reti, a seguire Evacuo con 15 e Grieco con 10: ben tre giocatori in doppia cifra. Biancolino vinse la classifica marcatori con 24 reti in 26 presenze, questo dato rappresenta la miglior media gol degli ultimi 50 anni in serie C e in assoluto è la seconda di sempre, preceduto solo da quella ottenuta da Gastone Bean, che con il Piacenza nel campionato 1955-56 realizzò 23 reti in 21 partite. Inoltre, questo magico tridente, con 49 reti totali, è il secondo miglior tridente della storia della serie C, preceduto solo da Ferrari con 26 reti, Carella con 16 reti e Fiaschi con 10, che nel campionato 1972/73 segnarono 52 reti totali con il Lecce, ma il tridente biancoverde è il primo in serie C in media gol per partite giocate.

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