L’Arbitro Baracani farà lezione all’AIA di Avellino

Lui non porta bene all’Avellino. E l’Avellino non porta bene a lui. Eppure molto presto le strade del signor Leonardo Baracani di Firenze e del capoluogo irpino si incroceranno ancora. Anzi, per essere precisi, sarà proprio la giacchetta nera toscana a venire di persona in Irpinia. Il perché è presto detto: il fischietto fiorentino – secondo quanto riporta il Corriere dello Sport – è stato selezionato per tenere alcune lezioni ai colleghi più giovani della sezione Aia di Avellino.

Nulla di male, né irregolare, per carità. Se non fosse, ma anche qui nessun divieto, che tra la città di Avellino e il signor Baracani non corra propriamente buon sangue. La storia “d’amore”, si fa per dire, è iniziata lo scorso 29 marzo allo stadio Massimino. Rigore per il Catania, molto molto dubbio, gol di Calaiò e 1-0 per gli etnei. Finita qui? No. Perché oltre al danno, per i Lupi, c’è anche la beffa di vedere quella partita tra la lista di gare che il presidente catanese Antonino Pulvirenti ha comprato e falsato per permettere alla sua squadra di salvarsi. Alcuni giocatori irpini – secondo la procura – sono stati contatti e condizionati. Quali, al momento, non è dato sapere. Ma il lavoro degli inquirenti prosegue.

Una rondine, però, non fa primavera. E allora Baracani ha deciso di confermarsi tabù per i biancoverdi anche quest’anno, nella sfida del Sant’Elia contro il Cagliari. Gol di Sau in netto fuorigioco convalidato e Tesser e i suoi sconfitti.

Basta? No. Perché non c’è due senza tre. E Baracani ha voluto, naturalmente non intenzionalmente, mettere il suo zampino anche nella gara di domenica scorsa pareggiata 1-1 dai Lupi a Livorno per colpa di un rigore assegnato ai Labronici per fallo di mano – inesistente – di Davide Biraschi. L’arbitro era Daniele Minelli di Varese, ma il quarto uomo era proprio Baracani che sul referto ha riportato “un atteggiamento irrispettoso nei confronti del Quarto Ufficiale” dello stesso difensore biancoverde. Risultato, Biraschi squalificato per due giornate e la decisione della società di Taccone di presentare ricorso contro la sentenza.

Ora, ormai sembra ufficiale, Baracani e l’Avellino si incontreranno di nuovo. Ma questa volta il toscano non avrà la giacchetta nera, ma i panni del professore.

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