Latina-Avellino 0-0, Novellino a Sky: “Soddisfatto a metà”

Nel dopogara Latina-Avellino, partita terminata a reti inviolate, Novellino, alle telecamere di Sky, mostra soddisfazione per la prova offerta dalla sua squadra e un pizzico di rammarico per non aver raggiunto la vittoria.

Alla domanda su cosa sia mancato per vincere oggi alla squadra – che ormai ha sempre di più i suoi connotati -, il tecnico di Montemarano risponde che le difficoltà nel primo tempo si sono avute nel superare la prima linea degli avversari, nel secondo tempo, invece, ci sono riusciti ma senza trovare il gol.

Riguardo al mercato: “Devo dire che abbiamo accennato qualcosa però a dirti la verità, dobbiamo lavorare sulle transazioni positive e sul fatto che si è creato un gruppo. Per gli acquisti vediamo chi è in uscita. Non posso dire chi voglio. Stiamo valutando alcune situazioni” poi glissa con un “Adesso vediamo…Siamo all’ultimo dell’anno. Auguri di buon anno a voi alle vostre famiglie e a tutti gli ascoltatori Sky”.

Ai microfoni della trasmissione Derby, lo scalmanato allenatore dichiara “Dispiace aver mancato il gol, siamo consapevoli che stiamo crescendo e il campionato è lungo. Più la alleno questa squadra, meglio va sul campo; sono comunque contento che possiamo lavorarci”.

Alle considerazioni sul fatto che i ragazzi hanno preso il suo carattere, questa il suo pensiero:”Peccato per le due occasioni di Jidayi e Ardemagni. È una soddisfazione per me, dovevamo essere un po’ più freddi in area. L’importante è portare un risultato in aria non difendendoci ma attaccando!”

Riceve dunque i complimenti per la prestazione sempre più in crescendo. Stasera si è rispolverato D’Angelo in un ruolo inedito. Gli attaccanti hanno fatto tutto, giocando anche in difesa e a centrocampo. Idem per Gonzalez che ha giocato da esterno. “Sono molto orgoglioso di questi giocatori, sto lavorando e adesso abbiamo tre settimane per fare ancora meglio e sono positivo”.

Alla richiesta su quale aspetto abbia dovuto lavorare di più: tattico o mentalità, questa la risposta del tecnico irpino: “Ogni allenatore porta il suo. Ho molto rispetto per i miei colleghi. Io sono stato calciatore e allenatore. Lavorare sulla testa e dare autostima è importante. Verde, Castaldo, Belloni hanno delle grandi qualità e bisogna crederci e lavorarci. Non c’è modulo c’è la squadra!”.